Italia Mostra

 

italia-mostraLa storia d’Italia, dal dopo guerra a oggi, è caratterizzata da un unico tragico filo conduttore, costellato di eventi solo apparentemente disgiunti tra loro. Da Portella della Ginestra alle stragi più recenti, passando per non poche vittime illustri – Mattei, Pasolini, Moro e chi più ne ha più ne metta – è un continuo susseguirsi di vicende accomunate da una costante inequivoca e  incontrovertibile: sono tutte storie con punti interrogativi gravi che non hanno mai avuto risposta e sospetti più che ragionevoli di inquietanti ingerenze esterne. La ragione di quelli che potremmo chiamare, ribattezzando il nostro inno nazionale,  “sfracelli d’Italia”

https://www.youtube.com/watch?v=bI5kuJQzMbA

è semplice: l’Italia, come diceva il “venerabile Gelli”

https://www.youtube.com/watch?v=oKARRcHjLxs

ha un posizionamento geo-politico molto più rilevante di quello che si possa immaginare. ”Molo importantissimo del mediterraneo” come si avvicendano a dire da sempre i nostri politici, è in verità molto più che un semplice polo logistico per scambi internazionali. E’ avamposto strategico in ottica di presidio tattico, militare e politico su scala internazionale e per questo di altissima appetibilità. Se non si parte da questo quadro di riferimento, tutto risulta vano rispetto ai fini della comprensione autentica della nostra storia contemporanea.

In questo quadro si inserisce e va letta una delle più gravi responsabilità imputabili al soggetto pubblico che, per definizione, dovrebbe concorrere con attributi di chiarezza, completezza e correttezza, al servizio della società civile: il sistema dell’informazione ed in particolare il servizio pubblico televisivo, la Rai Radio Televisione Italiana, ente a ciò preposto e sostenuto per questa ragione con soldi dei contribuenti.

Due espressioni, tra loro agli antipodi, rendono bene la natura del problema affrontato in queste video-pagine:

  • “Considero il giornalismo un servizio pubblico come i trasporti pubblici e l’acquedotto. Non manderò nelle vostre case acqua inquinata” Enzo Biagi
  • “Il vero potere risiede nelle mani dei detentori dei mass media”, Licio Gelli

Da un lato la visione corretta, fondata sulla consapevolezza autentica della funzione civile dei mezzi di informazione, dall’altro la visione strumentale, fondata sulla consapevolezza delle potenzialità abnormi del controllo dell’informazione a fini di condizionamento sociale.

In buona sostanza la televisione è questo: una risorsa preziosa per accompagnare nel modo più nobile la crescita della società civile, oppure uno strumento micidiale per le capacità di impatto negative che può avere col suo uso ingannevole e manipolatorio. Per queste ragioni, per le sue potenzialità di influenza, in particolare nel nostro Paese, è stata ridotta ad ancella della politica.

 

Tutti sono consapevoli della irregolarità del servizio pubblico televisivo in Italia

https://www.youtube.com/watch?v=Q-4xv1G4Xqw

ma dichiarazioni di denuncia verbale a parte, nulla si è mai fatto per contrastare la presenza di questa grave anomalia, per ovvii interessi di tutela del sistema.

Negli ultimi mesi, per giunta, il governo a guida del mai eletto premier Matteo Renzi, in un più generale quadro di devastanti e illegittime riforme costituzionali, ha prima annunciato e poi messo mano ad interventi che, concepiti all’insegna di un nuovo corso del servizio pubblico televisivo nel nostro paese, si sono in realtà rivelati di consolidamento e, più ancora, peggiorativi, rispetto al quadro esistente.

L’annuncio da parte di Matteo Renzi della introduzione del Capo d’azienda in Rai

https://www.youtube.com/watch?v=ok6t5p1kNLg

punto estremo di perversione della sua proposta di riforma, è di indiscutibile “ispirazione Arcoriana” (dunque bipartisan, ammesso e non concesso che nel nostro Paese si possa parlare di bipolarismo politico effettivo), come dimostrano le

affermazioni pubbliche del 15/11/2012 di Giorgio Lainati (Popolo della Libertà) Vice presidente della Commissione di Vigilanza

https://www.youtube.com/watch?v=i-jv_tzkkBI

Questo per una ragione semplicissima, che nessuno denuncia con la dovuta chiarezza: Matteo Renzi è in tutta evidenza la carta di sostituzione di Silvio Berlusconi, nello stesso e unico processo di sottomissione del Paese a poteri diversi da quelli della autentica volontà popolare. Carta di sostituzione preparata con cura e allevata in tivvù….

La preparazione dell’avvento di Matteo Renzi (inciuccio tivvù)

https://www.youtube.com/watch?v=kudzrdGiv0g

….quella stessa tivvù, venuta da molto lontano……

sciatta e cafona

https://www.youtube.com/watch?v=-BkA-03QwUU

…..che aveva preparato ancor prima l’avvento di mister B con l’iscrizione a libro paga nelle sue televisioni di due beniamini del grande pubblico….

Vianello & Bongiorno promoter di Forza Italia

https://www.youtube.com/watch?v=_yWUPpDI9PY

Quella tivvù storicamente accreditata presso la gente comune….

Il primo televisore

https://www.youtube.com/watch?v=dmTrBBlQpJY

….per la sua autorevolezza quasi oracolare……

Arbore, Frassica e Troisi/Brazzi

https://www.youtube.com/watch?v=0Njqmvf68Oc

…..erogatrice oggi di un servizio pubblico mostruosamente snaturato, che ha messo  il nostro Paese, in balìa da anni di una perversa

dittatura della cattiva televisione

concepita, con finalità e scopi ben precisi: “Bisogna tenere la gente isolata, e nella nostra società ciò significa incollarla alla televisione. Una strategia perfetta. Sei completamente passivo e presti attenzione a cose completamente insignificanti, che non hanno alcuna incidenza. Sei obbediente. Questo è il trucco. Questo è ciò che i media hanno il compito di fare. Se si esaminano i programmi trasmessi dalla televisione si vedrà che non ha molto senso interrogarsi sulla loro veridicità. E infatti nessuno si interroga su questo. L’industria delle pubbliche relazioni non spende miliardi di dollari all’anno per gioco. L’industria delle pubbliche relazioni è un invenzione americana che è stata creata all’inizio di questo secolo con lo scopo, dicono gli esperti, di controllare la mente della gente, che altrimenti rappresenterebbe il pericolo più forte nel quale potrebbero incorrere le grandi multinazionali” *

Dittatura imposta perché funzionale agli interessi di un sempre più chiaro quadro di involuzione democratica in atto su scala internazionale

Le democrazie europee sono al collasso totale, indipendentemente dal colore politico dei governi che si succedono al potere, perché sono decise da burocrati e dirigenti non eletti che stanno a Bruxelles. Questa rotta è la distruzione delle democrazie in Europa e la conseguenza sono dittature. Il neoliberismo è un grande attacco alle popolazioni mondiali, il più grande attacco mai avvenuto da quarant’anni a questa parte *

* (Noam Chomsky – 24/01/2014 – Festival delle scienze, Auditorium Parco della Musica di Roma)

Dittatura imposta spudoratamente con modalità “piratesche”, come denunciano senza mezzi termini  personalità storiche, vere fondatrici, della televisione italiana

I pirati del ventunesimo secolo (da una intervista a Ugo Gregoretti)

https://www.youtube.com/watch?v=3P97JYC39nU

Dittatura imposta per un uso di propaganda partigiano sfacciato, degno dei migliori tempi dell’

Istituto Luce

https://www.youtube.com/watch?v=vKtkH0SzLI4

Dittatura imposta in un recente passato attraverso

portatori di interessi di parte, messi alla direzione del primo tiggì della televisione pubblica

https://www.youtube.com/watch?v=Fk4qWU3WRek

ridotto a farsa di cronache stereotipate e ripetitive, in cui primeggiava il gossip come corollario ideale per mascherare l’uso strumentale del mezzo…

tg monitor 29 giugno 2011

https://www.youtube.com/watch?v=PX92Qva35Wg

Una tivvù, già capace di vera e propria,

manipolazione delle notizie (Mills)

https://www.youtube.com/watch?v=uD0Cm0_WCNE

oggi impunemente autrice di vera e propria

denigrazione dell’avversario politico

https://www.youtube.com/watch?v=pkBqHJkh4E0

con speculare, al tempo stesso, esaltazione di figure di patetico profilo istituzionale (e, quel che è peggio, internazionale)

 

americani a Roma

https://www.youtube.com/watch?v=6Pe6qfryiEg

abilissimi nell’arte di mentire fino al punto di riuscire persino a rinnegare se stessi senza pudore

“o passi dal suffragio elettorale o non sei credibile”

https://www.youtube.com/watch?v=wcgAPysZsAs

In questo contesto – nel quadro di evidente uso manipolatorio del mezzo – si colloca e spiega senza altre interpretazioni possibili, il reato più grave contestabile alla televisione di stato:

L’OMISSIONE DI SERVIZIO PUBBLICO TELEVISIVO

ampiamente documentabile ai fini di supporto di una auspicabile azione legale di tutela collettiva. Il REATO di omissione di servizio pubblico televisivo nel nostro Paese è infatti testimoniato da documenti inconfutabili, di cui la Rai finge di ignorare l’esistenza.

Molto attenta, infatti, alla pubblicazione di notizie ridicole, di fonte anonima e concepite essenzialmente per puri scopi di “distrazione di massa, come quella che segue…

Isis, annuncio video di Anonymous

“L’attentato sventato era a Firenze”

https://www.youtube.com/watch?v=Em9Q0if3VBE

…..viene meno al compito “grave” per cui è pagata dagli utenti e oscura notizie di grande rilevanza nel drammatico scenario internazionale, su cui incombono pesanti minacce al mantenimento della pace stessa nel mondo, come quelle che seguono, tutte riferite a testimonianze autorevoli e di indubbio valore informativo e formativo della pubblica opinione …..

Michael T. Flynn, Defense Intelligence Agency, USA.- “Armare i Salafiti, Al Qaeda e i Fratelli Musulmani in Siria? Fu “una deliberata decisione del Governo USA”

Servizi segreti USA

https://www.youtube.com/watch?v=m0Xli7y_Jxc&list=PLimc7jftHxGX03Y-osGsA4AnjyFb8vy-L&index=1

Lawrence Wilkerson, ex colonnello della Us Armygià consigliere della sicurezza nazionale e segretario di Stato con Colin Powell, sotto George Bush: “Gli ufficiali militari appena vanno in pensione dall’esercito, sono assunti dai produttori di armi, o dai media per rendere i media a favore della guerra. Gli Stati Uniti sono sempre più orientati, primo, ad aumentare il potere, secondo, a diventare ricchi. Lo scopo della politica estera statunitense è quello di sostenere il complesso che abbiamo creato nello stato di sicurezza nazionale che è alimentato, finanziato, e continuamente potenziato dall’interminabile guerra”. L’Impero non ne ha mai abbastanza. Questa è la natura del potere imperiale: essere insaziabile. Non ha mai uno status quo stabile. Ha uno status quo sempre più instabile…….Una forte minoranza, o anche maggioranza, dei cittadini statunitensi deve levarsi in piedi e dire: ne ho abbastanza. Questo significa fare una rivoluzione? E sia”.

Questa nave sta affondando” dice l’ex Ufficiale di Bush

https://www.youtube.com/watch?v=kgig1QVU2lY

Raymond Mc Govern, analista della CIA dal 1963 al 1990, a capo del National Intelligence Estimates (sedici agenzie della Intelligence Community USA), estensore del briefing giornaliero del Presidente USA, insignito della Intelligence Commendation Medal.

“Quando gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno attaccato l’Iraq si è trattato di una guerra di aggressione pura e semplice, secondo la definizione stabilita dal processo di Norimberga…..oggi (con la complicità di media come il New York Times e il Washington Post) ci stanno spingendo verso una nuova guerra in modo molto simile a quello che accadde nel 2002/2003 quando invademmo l’Iraq con il nostro esercito, per fermare il terrorismo……”

Intervento al Parlamento Europeo del 1* dicembre 2015

https://www.youtube.com/watch?v=yKi_ng1w3t0

Boris Cyrulnik  – University of the South, Toulon-Var, Prix Renaudot 2008. “L’estremismo islamico non è un caso. E’ una organizzazione che esiste da molto tempo…si mette l’odio nei quartieri in difficoltà: è intenzionale, è una politica. Si mette l’odio, si selezionano questi giovani socialmente e psicologicamente sfavoriti, gli si offrono corsi d’addestramento militare. E cos’è questa organizzazione? Dei gruppi politici. Utilizzano il terrorismo come un’arma perché è efficace ed economica. Non è costosa. Si può sconvolgere una società con pochi uomini sacrificabili, è meno cara di un esercito … Una volta che questi giovani sono stati reperiti, fabbricati e sacrificati, scatenano processi politici mondiali”

Toutes les guerres sont manipulées par le meme groupe occulte

https://www.youtube.com/watch?v=iTRyjNiUKnI

 Giulietto ChiesaWe must consider the scope of the news that has come out these past few days. That the United States is looking into 9/11 again. What happened is that the Senator Bon Graham made a very important statement during a broadcast of CBS’s famous “60 minutes”.

The United States reopened the case on 9/11

https://www.youtube.com/watch?v=YV49b4p0jvI

Fulvio Grimaldi L’immigrazione è quella che deve convincere il popolo bue, decerebrato dal costante martellamento dei mezzi di informazione falsi e bugiardi, obbedienti e servili, tentacoli del potere…… sono raccapriccianti le immagini che arrivano dalla Grecia, paese che già è stato scarnificato dalla comunità europea, con il concorso di tutta la comunità internazionale che ha assistito al martirio della culla della nostra civiltà…”

L’immigrazione? E’ una strategia Usa per controllare l’Europa

(fonte Byoblu di Claudio Messora)

http://www.byoblu.com/post/2015/08/18/limmigrazione-e-una-strategia-usa-per-controllare-leuropa-fulvio-grimaldi.aspx#more-35860

 Maurizio BlondetIn Francia è stato notato che lo “spontaneo” ammassarsi di immigrati al Pas de Calais, da  cui cercano di giungere in Gran Bretagna sotto il tunnel ferroviario, è gestito da una organizzazione che si chiama No Border, di militanti anarchici e dei centri sociali”.

La Commissione Europea finanzia i militanti pro-immigrati

http://www.maurizioblondet.it/la-commissione-europea-finanzia-i-militanti-pro-immigrati/

 ….. oltre che a compendi informativi che da soli possono condizionare totalmente la corretta interpretazione dei fatti, come quelli dei comprovati

falsi video sulle bombe all’aeroporto di Bruxelles

https://www.youtube.com/watch?v=CjQzmG1WdDc&spfreload=10

o delle

“esercitazioni di polizia in atto” (San Bernardino 2015)

https://www.youtube.com/watch?v=WoxQpwfeTj0

svolte in concomitanza con tutti gli attentati terroristici degli ultimi anni

WTC del 1993, Oklahoma City del 1995, 11 settembre 2001, Londra del  2005,

Boston 2013, Parigi Bataclan 2015, – Fonte Massimo Mazzucco –http://www.luogocomune.net/LC/index.php/15-terrorismo/4338-terrorismo-fatto-in-casa

Tutto ciò a conferma, ancora una volta, dell’uso manipolatorio dei media, denunciato in tempi non sospetti da una delle voci più accreditate del giornalismo televisivo italiano di ieri e di oggi, che sarebbe bello risentire in proposito

“I nostri governanti vogliono farci vivere nel migliore dei mondi televisivi.

Purtroppo questo Paradiso è l’Inferno della democrazia”

Lilli Gruber contro la manipolazione mediatica

https://www.youtube.com/watch?v=68INRAL_ryA&feature=em-subs_digest-g

magari in un confronto professionale aperto al pubblico, con qualificati operatori del mondo della comunicazione, seriamente attenti al tema della manipolazione dei media . (intervista a Marcello Foa – fonte Byoblu di Claudio Messora)

https://www.youtube.com/watch?v=6luR0RS5fWI

“I giornalisti mostrano evidenti lacune nella copertura di eventi drammatici come quello del terrorismo, oscillando fra un’informazione mainstream fin troppo ingenua e che su certi aspetti va contestata e un atteggiamento complottista a prescindere che mira non a verificare i fatti ma a trovare riscontri a idee precostituite. I governi e i servizi segreti tendono, dopo gli attentati, a coprire i propri errori, anche sviando l’opinione pubblica e con una sovrabbondanza di dettagli sorprendente e contraddittoria rispetto ai tempi di un’indagine e al segreto istruttorio. Organizzazioni come l’Isis hanno imparato le tecniche per amplificare l’eco della loro propaganda. E poi c’è chi ha interesse ad ingigantire la percezione delle minacce dell’Isis, manipolando filmati che vengono attribuiti allo Stato islamico ma che molto verosimilmente non sono opera dei terroristi islamici, come dimostrato da esperti di tecniche cinematografiche e dai giornalisti che hanno colto dettagli rivelatori, ma sistematicamente ignorati dalla stampa mainstream, che ama le visioni in bianco e nero. E il cui coraggio intellettuale è alquanto intermittente”.

In conclusione

La centralità del tema del “dovere di servizio” nel campo della comunicazione – di quella televisiva in special modo – è del tutto evidente. E molto più pesante di quanto possiamo immaginare! La televisione, medium per definizione, subìto spesso in modo passivo, perché non cercato, come avviene nel caso di tutti gli altri mezzi di comunicazione, se ha in passato concorso in modo importante alla formazione del modello identitario del paese, oggi ancora di più, col suo ruolo accresciuto e consolidato negli anni, ha responsabilità di faro nell’orientamento dell’opinione pubblica, come a nessun altro medium è dato di avere!

E questa responsabilità del servizio pubblico televisivo è il primo vero bene comune da tutelare e difendere, a salvaguardia della società civile.

Di fronte alla riforma del servizio pubblico televisivo proposta dal governo Renzi, ridefinire RAI come acronimo di Rapina Agli Italiani è quanto mai pertinente e opportuno!

Di fatto ci prendono in giro con finti cambiamenti del sistema televisivo pubblico, perché ben consapevoli che la televisione può tutto. Nel bene e nel male.

  • “Sta avendo luogo una rivoluzione molto più significativa di qualsiasi cambiamento del potere economico. Sotto l’impatto della propaganda, le vecchie costanti del nostro pensiero sono divenute variabili. Ad esempio, non è più possibile credere nel dogma originale della democrazia”. Walter Lippmann.
  • “Viviamo immersi in una grande finzione, con vari livelli: locale, nazionale e globale, in cui i media di massa per eccellenza si combinano e si appoggiano mutuamente per creare un mondo di teleirrealtà o di irrealtà, in cui lo spirito delle persone viene sottomesso ad un bombardamento costante per lavare il cervello. Se non siete  prevenuti di fronte ai mass media, vi faranno amare l’oppressore ed odiare l’oppresso”. Malcom X

In questo scenario, di fronte ad un uso sempre più spregiudicato della televisione pubblica, in un quadro di drammatica aggressione ai dettami costituzionali, la sola risposta possibile sta nella mobilitazione civile, da attuare con un’azione legale collettiva. Se ciò accade…….”questa potrebbe essere la prima puntata di una nuova Tivvù…… eventualmente, sarà sempre meglio essere contestati per aver provato a dire delle verità, che continuare a patire a prezzo di certi patteggiamenti!”(Enzo Biagi).