Intellettuali dissidenti e giornalisti obbedienti

lg Mentre Lilli Gruber, stando alle cronache, se ne va con Beppe Severgnini a prendere disposizioni in Virginia senza spiegare le sue patologie mediatiche di qualche anno fa, di fronte a così tanta degenerazione del giornalismo italiota, la domanda che occorre porsi sempre più urgentemente è: chi sono oggi i nuovi intellettuali, critici di un rovinoso universo neoliberale in disfacimento?

Partendo da Diego Fusaro, la sola voce del dissenso a essersi guadagnata un certo spazio mediatico, gettiamo una luce su alcune figure meno note, ma altrettanto combattive: lo storico Paolo Borgognone e l’economista Ilaria Bifarini. Tre giovani intellettuali contro la disillusione e l’acquiescenza.

Buona video-lettura