Ce n’è per tutti i disgusti, signor Presidente

Caro Presidente Mattarella,

che male hanno fatto gli italiani per meritare tanto castigo! Quale tragica nemesi scontano!? E perché!

L’immagine che segue rende con grande efficacia, più di mille parole, il (de)grado di asservimento del nostro Paese a poteri sovranazionali che ci vogliono popolo bue, incapace di autodeterminazione: clipboard-003_672-458_resize-copiaun Presidente del Consiglio che partecipa, giusto qualche mese prima del decreto legge Lorenzin, ad un convegno organizzato dalla Glaxo Smith Kline e un Ministro della Sanità che ha accanto, sempre in un convegno, il direttore generale alla prevenzione sanitaria (ossia ai vaccini) del ministero, Raniero Guerra, che risultava essere anche consigliere di amministrazione della Fondazione Glaxo Smith Kline (GSK), ossia della multinazionale che i vaccini li fabbrica: proprio l’esavalente oggi imposto ai bambini italiani.

Questo Guerra ha accompagnato la Lorenzin da Obama nel 2014, Presidente, e lì l’Italia fu designata come capofila delle politiche vaccinali mondiali; infine, è sempre Guerra, il signor Glaxo, a stilare le circolari draconiane che impongono le vaccinazioni a scanso di multe altissime e licenziamenti dei pediatri inadempienti, signor Presidente.

L’uso della forza pubblica e delle procure penali nel campo scientifico-terapeutico sono una intrusione dittatoriale intollerabile. E la censura del dibattito pubblico e le notizie false per sostenere le tesi del governo sono un sopruso antiscientifico” osservano autorevoli voci non allineate. Per non parlare dell’occultamento delle voci dissenzienti: una testimonianza di malafede senza attenuanti!

E questa non è che una rappresentazione minima della miserabilità della condizione civile di un Paese, il Nostro, da troppo tempo in balìa di una classe politica mai eletta e imposta con sfrontatezza e arroganza.

Ricco oltre ogni misura, signor Presidente, il carnet degli scandali a cui è costretto a guardare impotente il popolo italiano:

  • riforme concepite per mano di cospiratori anticostituzionali,
  • rapine e truffe nel nome di selvagge e criminali “privatizzazioni” attuate e tentate nella telefonia, nell’acqua, nell’istruzione, nella sanità e….. chi più ne ha più ne metta,
  • impudiche resurrezioni politiche di figure compromesse con mafie e logge, condannate in via definitiva e solo in parte, grazie a leggi ad personam e prescrizioni manigolde,
  • ministri a mala pena diplomati al dicastero della pubblica istruzione e senza titoli accademici né scientifici a quello della salute pubblica, per non parlare delle sorti degli “esteri” e degli “interni”,
  • flussi migratori destabilizzanti e incontrollati, farciti di speculazioni immorali e criminali della malavita organizzata,
  • un sistema dell’informazione largamente “incaprettato” e asservito alla manutenzione e tutela di un sistema malato!

Ce n’è per tutti i disgusti, Presidente! Compreso quello per il meschino trattamento mediatico riservato a chi può rappresentare il sano e necessario cambiamento, da troppo e da troppi atteso sinora invano, col rischio di esplosione improvvisa e incontrollata della enorme sopportazione patita e con sempre maggiore difficoltà repressa!

Ci pensi, Presidente. Si guardi attorno e ci pensi, smontando, se può, anche una sola delle gravi critiche che ho mosso in queste poche righe. Ci pensi e risponda evitando di rifugiarsi nell’ipocrita silenzio di chi si sente troppo superiore per rispondere ad un comune cittadino, come alcune tra le persone che ci leggono in copia, della cui latitanza al confronto sono personalmente testimone.

Con rispetto e deferenza, Presidente

Adriano Colafrancesco

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


*