YouTruffe

 

 

Carissimo/a,

“desideriamo informarti che a causa di ripetute o gravi violazioni delle nostre Norme della community (https://www.youtube.com/t/community_guidelines), il tuo account è stato sospeso”.

Che sia sempre più chiara la ragione per cui oggi si straparla di pericoli di ritorno al Fascismo è del tutto evidente: spadroneggia una neo-casta, a cui il distopico mondo Orwelliano, in tragica attuazione sotto gli occhi di tutti (ancorché di “troppi” ignari), fa poco più che una pippa, tanto perversa e disumana la sua natura.

Per lo più occultata nei meandri torbidi del Fondamentalismo Monetario Internazionale, starnazza dalla mattina alla sera, su giornali e le televisioni di tutto il mondo (che tiene rigorosamente al guinzaglio), paventando minacce di ritorni di fiamma di oscurantismo politico, mescolate a ipocriti pianti buonisti di mortifere avanguardie sedicenti progressiste.

E per farlo – tanto è sfacciata, arrogante e prepotente – non risparmia la menzogna e la calunnia gratuita e senza argomentazioni, quale arma di attacco, o di prevenzione, secondo bisogna.

I contenuti che elogiano o incitano alla violenza contro un altro individuo o contro gruppi di persone non sono consentiti su YouTube. Inoltre, non consentiamo la pubblicazione di contenuti che incitano al disprezzo di un altro individuo o di un gruppo di persone. ………. non ti è permesso possedere, creare o accedere ad altri account YouTube. Per ulteriori informazioni sulla chiusura degli account e sull’applicazione delle Norme della community, visita il Centro assistenza. Se desideri presentare ricorso contro la sospensione, invia questo modulo”.

Con queste parole, senza alcun capo di imputazione, se non una generica e non documentata denuncia, è stato bloccato il mio account della silicontivvù dei miei coglioni, spacciata per ottimo esempio, insieme ai vari facebook e watsapp, di democrazia digitale e partecipata.

Una banda di delinquenti a banda armata su scala globale – ormai padrona di un’umanità portata alla greppia dei pc e degli smartphone sempre più tossici e inquinanti dei cervelli, oltre e più che dell’etere – si sostituisce, a nostra (impotente) “saputa”, a stati, leggi, tradizioni e sovranità, col pretesto ignobile di una evoluzione in cui, asseriscono senza vergognarsene minimamente, siano le macchine governate da “pochi” a governare i destini di “tutti”..

“……… le macchine, comunicano alla velocità di mille miliardi di bit al secondo, mentre l’uomo va a circa 10 bit al secondo. La mente umana ha bisogno di una marcia in più e per stare al passo con le macchine dovrà per forza di cose allearsi con l’intelligenza artificiale” (Elon Musk, fondatore di Tesla – azienda, secondo una classifica di Forbes, ritenuta la più innovativa al mondo).

E’ tempo di svegliarsi. E’ tempo di reagire, prima che sia troppo tardi, …. prima che le vittime siano definitivamente colpevolizzate al posto dei carnefici. Perché è questo quello che accade. È la favola del lupo e l’agnello che si ripete nella sua impietosa tragicità

superior stabat Google,  inferior, longeque…you!

E’ la truffa di sempre,…. che oggi si chiama Youtruffe

Carolinarie

 

Quo usque tandem abutere patientia nostra, Carolina!

Et quamdiu haec tua effrenata audacia iactabit nobis, Gretolina!

Semplice: fino a quando ci ritroveremo al governo gente come Vincenzo Spadafora,

  • già Udeur, segretario particolare di Andrea Losco, presidente della Regione Campania sotto l’egida di Clemente Mastella
  • poi alla segreteria dei Verdi con Pecoraro Scanio,
  • quindi a capo della segreteria di Francesco Rutelli, Ministro dei Beni Culturali (2006),
  • dal 2008 Presidente Unicef,
  • da fine 2011 al 2016 nominato garante dell’infanzia e dell’adolescenza (forse per premiarlo di essersi dichiarato favorevole alle adozioni da parte di coppie dello stesso sesso)
  • oggi sottosegretario alle pari opportunità del movimento 5 stelle,

che attacca Salvini per avere maltrattato la capitana Rackete: “L’Italia vive una pericolosa deriva sessista. Come facciamo a contrastare la violenza sulle donne, se gli insulti alle donne arrivano proprio dalla politica, anzi dai suoi esponenti più importanti? ….L’ha definita criminale, pirata, sbruffoncella. Parole che hanno aperto la scia dell’odio maschilista”.

C’è da chiedersi (e, soprattutto, da chiedergli): di Bibbiano e della marea di soldi concessi dallo Stato alla Forteto proprio negli anni in cui lui era garante dell’infanzia e dell’adolescenza, e malgrado la condanna di Fiesoli per abusi sessuali, ne sa niente?

Ha capito che a Bibbiano

  • portavano via i bambini alle famiglie naturali, accusando i genitori di abusi inventati di sana pianta, per lucrare e  darli in affido a coppie gay,
  • gli davano scariche elettriche per manipolarne i ricordi,
  • falsificavano i disegni per avvalorarne le accuse,
  • omettevano di consegnare loro lettere e regali dei genitori naturali,

Si è reso conto che, per 20 anni, senza che nessuno alzasse un dito, centinaia di bambini ai quali hanno fatto il lavaggio del cervello, sono stati strappati alle famiglie, mantenuti in affido per sottoporli a un circuito di cure private a pagamento?

Davvero l’Italia vive una pericolosa deriva omosessista. E proprio non è dato di intendere come possiamo fare per contrastare la violenza sulla società civile, se gli insulti all’intelligenza dei cittadini arrivano proprio dalla politica e da rappresentanti del governo come lui”.

O tempora, o mores!  …..in qua merda vivimus!!!

 

 

www.adriacola.altervista.org

Appello al mondo cattolico

 

Guardatevi dai falsi profeti! …..

Paolo Gentiloni – “Mi vergogno di un governo che fa propaganda sulla pelle di 42 profughi. Non c’è alcuna emergenza, solo un comportamento indegno di un grande paese come l’Italia”. Matteo Orfini – “La seawatch ha scelto di entrare a Lampedusa. Questa sera insieme a una delegazione del PD e di altri gruppi sarò anche io lì, a ringraziare l’equipaggio per aver salvato delle vite umane. E a contrastare la barbarie di chi chiude i porti”. Graziano Delrio“In partenza per Lampedusa per monitorare la situazione della SeaWatch e continuare la nostra azione contro il comportamento disumano del ministro Salvini e dell’intero governo che sta tenendo in ostaggio da settimane 42 naufraghi”

….. la loro “umanità” è odio per i cristiani!

Verranno giorni – e anzi sono già venuti – che il cristianesimo sarà ridotto a pura azione umanitarianei vari campi dell’assistenza, della solidarietà, del filantropismo, della cultura. Il messaggio evangelico identificato nell’impegno al dialogo tra i popoli e le religioni, nella ricerca del benessere e del progresso, nell’esortazione a rispettare la natura». Ma se il cristiano, per amore di apertura al mondo e di buon vicinato con tutti, quasi senza avvedersene, stempera sostanzialmente il Fatto salvifico nella esaltazione e nel conseguimento di questi traguardi secondari, allora egli si preclude la connessione personale con il Figlio di Dio, crocifisso e risorto, consuma a poco a poco il peccato di apostasia e si ritrova, alla fine, dalla parte dell’Anticristo.

Ci sono dei valori assoluti, o, come dicono i filosofi: trascendentali. Tali sono, per esempio, il vero, il bene e il bello. Chi li percepisce, li onora e li ama, sempre percepisce, onora, ama, Gesù Cristo, anche se non lo sa; e magari anche se si crede ateo! Perché, nell’essere profondo delle cose Cristo è la Verità, è la Giustizia, è la Bellezza!

Poi ci sono valori relativi, o categoriali. Valori come il culto della solidarietà, l’amore per la pace, il rispetto per la natura, l’atteggiamento di dialogo, eccetera. Questi valori meritano un giudizio più articolato, che preservi la riflessione da ogni ambiguità. Solidarietà, natura, pace, dialogo, possono diventare nel non cristiano le occasioni concrete di un approccio iniziale e informale a Cristo e al suo misteroMa se, nell’attenzione dell’uomoquesti valori si assolutizzano sino a svellersi del tutto dalla loro oggettiva radice, o peggio, fino a contrapporsi, all’annuncio del Fatto salvifico, allora diventano istigazione all’idolatria e ostacoli sulla strada della salvezza”.(*)

Passaparola

(*) Cardinale Giacomo Biffi, 29 agosto 1991

https://gloria.tv/video/DSQTGHdkhSku3w7YmXy3c8UbR

Feltrerberg

Stefano Fetri a “Stasera Italia” (Rete 4 Mediaset) del 2 giugno, sul Bilderberg Meeting di Montreux

Giusto per spiegare a tutti quelli che pensano sia una cosa dove si fanno cose losche….e’ una fatica notevole, perché è molto impegnativo: dalle otto di mattina alle otto di sera si sta in una stanza e ci sono persone che si alternano sul palco. I complottisti si stancherebbero parecchio a venirci dentro. Giusto per capire, non c’è neanche una opinione condivisa….idee diversissime sulla Brexit, sui cambiamenti climatici, sull’Europa. E’ molto interessante ma non è una istituzione, non si prende alcuna decisione. Ci sono scambi, ci sono persone che sanno alcune cose e le condividono con gli altri. Molto interessante ma meno di come pensano i complottisti“.

Insomma: interessante, ma una rottura di palle. Una riunione della massima segretezza, con accessi rigorosamente selezionati, ma pur sempre una rottura di palle! Anzi una interessante rottura di palle. Dopo tutto che ci si poteva aspettare da un meeting, fatto in un albergo dal quale persino il personale è stato fatto evacuare, per sostituirlo con gente di fiducia che garantisse la riservatezza sulla goliardia di vecchi buontemponi venuti da tutte le parti del mondo a cazzeggiare come degli inguaribili adolescenti, chiusi dentro una stanza, insieme ai nostri Stefano. Lilli e Matteo.

Dagli Stati Uniti, accompagnati come scolaretti da Henry Kissinger, erano presenti in 32:

Abrams, Stacey, Founder and Chair, Fair Fight,

Altman, Roger C.Founder and Senior Chairman, Evercore,

Baker, James H., Director, Office of Net Assessment, Office of the Secretary of Defense,

Cohen, Jared, Founder and CEO, Jigsaw, Alphabet Inc.,

Hobson, Mellody President, Ariel Investments LLC,

Ellis, James O., Chairman, Users’ Advisory Group, National Space Council,

Daniels, Matthew, New space and technology projects, Office of the Secretary of Defense
Ferguson, Niall, Milbank Family Senior Fellow, Hoover Institution, Stanford University,

Grant, Adam M., Saul P. Steinberg Professor of Management, The Wharton School, University Henry,

Mary Kay, International President, Service Employees International Union,

Hoffman, Reid, Co-Founder, LinkedIn; Partner, Greylock Partners,

Karp, Alex, CEO, Palantir Technologies,

Jordan, Jr., Vernon E., Senior Managing Director, Lazard Frères & Co. LLC

Kotkin, Stephen, Professor in History and International Affairs, Princeton University

Kravis, Henry R., Co-Chairman and Co-CEO, Kohlberg Kravis Roberts & Co

Kushner Jared, Senior Advisor to the President, The White House

McArdle, Megan, Columnist, The Washington Post

McCaskill, Claire, Former Senator; Analyst, NBC News

Micklethwait, John, Editor-in-Chief, Bloomberg LP

Mundie Craig J., President, Mundie & Associates

Nadella, Satya, CEO, Microsoft

Petraeus, David H., Chairman, KKR Global Institute

Pottinger, Matthew, Senior Director, National Security Council

Schadlow, Nadia, Senior Fellow, Hudson Institute

Rubin, Robert E., Co-Chairman Emeritus, Council on Foreign Relations; Former Treasury Schmidt,

Eric E., Technical Advisor, Alphabet Inc.

Singer, Peter Warren, Strategist, New America

Snyder, Timothy, Richard C. Levin Professor of History, Yale University

Thiel, Peter, President, Thiel Capital

Turpin, Matthew, Director for China, National Security Council

Walker, Darren, President, Ford Foundation

Per il resto del mondo, coordinati da

Azoulay, Audrey, Director-General, UNESCO

Stoltenberg, Jens, Secretary General, NATO

erano presenti:

dalla Gran Bretagna in 13

Adonis, Andrew, Member, House of Lords

Bostrom, Nick, Director, Future of Humanity Institute, Oxford University of Pennsylvania

Carney, Mark J., Governor, Bank of England

Fleming, Jeremy, Director, British Government Communications Headquarters

Garton Ash, Timothy, Professor of European Studies, Oxford University
Lund, Helge, Chairman, BP plc; Chairman, Novo Nordisk AS
Minton Beddoes, Zanny (GBR), Editor-in-Chief, The Economist
Sawers, John, Executive Chairman, Newbridge Advisory
Shafik, Minouche, Director, The London School of Economics and Political Science
Suleyman, Mustafa, Co-Founder, Deepmind

Tucker, Mark, Group Chairman, HSBC Holding plc
Tugendhat, Tom, MP, Conservative Party
Wolf, Martin H., Chief Economics Commentator, Financial Times

dalla Francia in 8

Barbizet, Patricia, Chairwoman and CEO, Temaris & Associés

Beaune, Clément, Adviser Europe and G20, Office of the President Republic of France

Buberl, Thomas, CEO, AXA

Godement, François, Senior Adviser for Asia, Institut Montaigne

Caine, Patrice, Chairman and CEO, Thales Group

Le Maire, Bruno, Minister of Finance

Nora, Dominique, Managing Editor, L’Obs

Pouyanné, Patrick, Chairman and CEO, Total S.A.

dalla Germania in 6

Boos, Hans-Christian, CEO and Founder, Arago GmbH

Döpfner, Mathias, Chairman and CEO, Axel Springer SE

Jost, Sonja, CEO, DexLeChem
Leyen, Ursula von der, Federal Minster of Defence
Teuteberg, Linda, General Secretary, Free Democratic Party
Zetsche, Dieter, Former Chairman, Daimler AG

dall’Olanda in 6

Buitenweg, Kathalijne (NLD), MP, Green Party
Kaag, Sigrid (NLD), Minister for Foreign Trade and Development Cooperation
Netherlands, His Majesty the King of the (NLD)
Rutte, Mark (NLD), Prime Minister
Uhl, Jessica (NLD), CFO and Executive Director, Royal Dutch Shell plc
Croiset van Uchelen, Arnold (NLD), Partner, Allen & Overy LLP

dalla Svizzera in 6

Hirayama, Martina, State Secretary for Education, Research and Innovation

Hoffmann, André, Vice-Chairman, Roche Holding Ltd.

Kudelski, André, Chairman and CEO, Kudelski Group

Maurer, Ueli, President of the Swiss Federation and Federal Councillor of Finance

Supino, Pietro, Publisher and Chairman, Tamedia Group

Thiam, Tidjane, CEO, Credit Suisse Group AG

dalla Turchia in 5

Balta, Evren, Associate Professor of Political Science, Özyegin University

Demiralp, Selva, Professor of Economics, Koç University

Ceviköz, Ahmet Ünal, MP, Republican People’s Party (CHP)

Koç, Ömer, Chairman, Koç Holding A.S.

Sitti, Metin, Professor, Koç University; Director, Max Planck Institute

dalla Spagna in 4

Arrimadas, Inés, Party Leader, Ciudadanos

Botín, Ana P., Group Executive Chair, Banco Santander

Casado, Pablo, President, Partido Popular

Monzón, Javier, Chairman, PRISA 

dalla Norvegia in 4

Brandtzæg, Svein Richard, Chairman, Norwegian University of Science and Technology

Brende, Børge, President, World Economic Forum

Seres, Silvija, Independent Investor

Solhjell, Bård Vegar, CEO, WWF – Norway

dalla Svezia in 4

Kristersson, Ulf, Leader of the Moderate Party

Mazur, Sara, Director, Investor AB

Rockström, Johan, Director, Potsdam Institute for Climate Impact Research

Wallenberg, Marcus, Chairman, Skandinaviska Enskilda Banken AB

dal Canada in 3

Arbour, Louise, Senior Counsel, Borden Ladner Gervais LLP

Barton, Dominic, Senior Partner and former Global Managing Partner, McKinsey &

Sabia, Michael, President and CEO, Caisse de dépôt et placement du Québec

dalla Danimarca in 3

Findsen, Lars, Director, Danish Defence Intelligence Service

Hedegaard, Connie, Chair, KR Foundation; Former European Commissioner

Vestergaard Knudsen, Ulrik, Deputy Secretary-General, OECD

dalla Grecia in 3

Kerameus, Niki K., MP; Partner, Kerameus & Partners

Pagoulatos, George, Vice-President of ELIAMEP,; Athens University of Economics

Papalexopoulos, Dimitri, CEO, TITAN Cement Company S.A.

dall’Irlanda in 3

Donohoe, Paschal, Minister for Finance, Public Expenditure and Reform

Gnodde, Richard J., CEO, Goldman Sachs International

O’Leary, Michael, CEO, Ryanair D.A.C.

dalla Polonia in 3

Pienkowska, Jolanta, Anchor woman, journalist

Sikorski, Radoslaw, MP, European Parliament

Trzaskowski, Rafal, Mayor of Warsaw

dal Portogallo in 3

Barbot, Estela, Member of  Board and Audit Committee, REN 

Barroso, José Manuel, Chairman, Goldman Sachs Int.; Former President, European

Medina, Fernando, Mayor of Lisbon

dall’Austria in 2

Hanappi-Egger, Edeltraud, Rector, Vienna University of Economics and Business

Zeiler, Gerhard, Chief Revenue Officer, WarnerMedia

dal Belgio in 2

Albers, Isabel, Editorial Director, De Tijd / L’Echo

Leysen, Thomas, Chairman, KBC Group and Umicore

dalla Bulgaria 1

Krastev, Ivan, Chairman, Centre for Liberal Strategies

dalla Finlandia 1

Liikanen, Erkki, Chairman, IFRS Trustees; Helsinki Graduate School of Economics

dalla Estonia 1

Ratas, Jüri (EST), Prime Minister

….  tutta gentarella che ha tempo da perdere e cosette su cui cazzeggiare, ….come quelli, del resto, invitati a  rappresentarci… decisi, ovviamente, a nostra insaputa!

Achtung: passaparolerberg

I signori delle mosche (di Roberto Pecchioli)

Mentre domina la scena mediatica il dibattito “osceno” sulla minaccia di improbabili rigurgiti nazi-fascisti in Europa, molti, anzi “troppi fatti di cronaca mostrano il degrado progressivo e finora irrefrenabile della nostra superba civilizzazione.

Punta de San Felipe (Spagna)

 

Stupri di gruppo, assassinii spaventosi come quelli di Pamela e Desirée, pedofilia, una china e un vuoto esistenziale che lascia a bocca aperta…… Da ultimo, abbiamo appreso dell’uccisione di diversi bimbi in tenerissima età per mano dei genitori. Padri e madri spengono vite che hanno messo al mondo senza pensare, semplicemente perché l’istinto ha avuto la meglio in esistenze senza storia, senza scopo, estranee alla dignità, all’onore, al senso morale. Genitori assassini figli di un tempo bastardo nel Lazio, in una casa popolare occupata da uno zingaro carico di anelli e abiti pacchiani a Milano, nella periferia di una ordinata città della provincia ricca, Novara.

Furono due intellettuali tormentati e diversissimi, Giovanni Testori e Pier Paolo Pasolini, a comprendere per primi l’esito dei processi che iniziavano mezzo secolo fa e oggi sono a compimento.

Significativa è l’invocazione di Pasolini nella sua ultima lirica, scritta in friulano, la lingua del popolo cui sentiva di appartenere: difendi, conserva, prega, insieme con la presa d’atto che “la confidenza con il sole e con la pioggia, lo sai, è sapienza santa”.

Testori, nel suo Apocalisse, già descriveva l’approdo bestiale di un mondo in cui la cosa più difficile è restare umani. In una memorabile intervista a un’icona del progressismo altoborghese, Natalia Aspesi, riconobbe che “c’è qualcosa di più che umano che invece la società e, lasciatemi dire, gran parte della società cristiana, ha buttato via. Per inseguire cosa? La mitologia di un perento, stramorto – tranne che nelle banche, nella finanza, nel potere – stramorto progressismo”. L’errore del lucido, travagliato scrittore cattolico milanese fu confondere il progresso, esso sì morto e sepolto, con il progressismo, che al contrario si erge in tutta la sua rivoltante arroganza.

….. il progresso non è in crisi, esaurito, sbagliato, o insufficiente, è “perento”, ovvero estinto per mancanza di attività, inerzia. Da quell’inerzia emergono nella melma i nuovi mostri, come gli assassini dei figli, gli stupratori ed assassini di povere ragazze fragili, i nuovi selvaggi analfabeti funzionali, schiavi delle mode, del consumo, dell’attimo di piacere.….. La bestia, cioè il Male, si è impadronita delle vite dei ragazzi, ormai dominati dal puro impulso e preda delle paure più ancestrali. 

….. Non possiamo vivere, non siamo in grado di sopportare i drammi di un’esistenza consapevole, noi, gli esseri “che non hanno scampo”, come scrive Marcello Veneziani, se non alziamo lo sguardo verso l’Oltre.….. La Bestia odierna non si accontenta di pochi giorni di trasgressione, destinati a ricomporre ad ordine la comunità……… ha pretese ben più grandi”. (*)

Passaparola

(*) I signori delle mosche – di Roberto Pecchioli

Leggi tutto: https://www.maurizioblondet.it/i-signori-delle-mosche/

Europee 2019: medicine per il voto

Europee 2019: medicine per il voto

 

Carissima-o,

in vista dell’importante appuntamento elettorale del 26 maggio 2019, contro tutte le patologie che, almeno fino ad oggi, non hanno avuto adeguati rimedi farmacologici di contrasto – dal fastidioso ipocritèma comunitario, alla temibile ulcera gastreuropica, fino all’irreversibile e a oggi incurabile adenofinancinoma bruxellatico – consentimi l’omaggio di una breve rassegna terapeutica – che ti prego di condividere possibilmente con amici, consanguinei e affini – nella speranza che nasca dalle urne una prospettiva di mondo migliore per il nostro amatissimo Vecchio Continente.

Al mattino,

a stomaco vuoto, appena sveglio, un prodotto omeopatico, efficacissimo per capire che tipo di prospettiva vorrebbero regalarci quelli del FMI (Filantropi del Mondialismo Indebitato):

Sionicina Plus (in supposte), prodotta nei Laboratori Paideia di Stoccolma

“L’Europa non ha ancora imparato ad essere multiculturale e penso che noi ebrei saremo parte degli spasimi di questa trasformazione che dovrà per forza avvenire. L’Europa in futuro non sarà più composta dalle società monolitiche del 900. Gli ebrei saranno al centro di tutto questo. E’ una grandissima trasformazione per l’Europa che si sta evolvendo, appunto, verso un modello più multiculturale. Senza questa trasformazione l’Europa non sopravviverà”.

https://www.youtube.com/watch?v=T7isFqPx0fg

A metà giornata,

prima di recarti alle urne, due potenti anti-europotici (in pillole), a base di:

1) Sinistromielina, dei Laboratori Marxo di Mosca

Uscire dalla UE e creare una internazionale di Stati Sovrani Democratici

https://www.youtube.com/watch?time_continue=7&v=od7CSrD_67s

2) la Destrotipina simplex, degli Antichi Laboratori Veneziani

Piccolo promemoria europeo (ovvero “menzogne di regime”)

Prima di votare per le elezioni europee non sarà male un piccolo ripasso di storia per rovesciare il raccontino ufficiale che ci viene somministrato ogni giorno dalle istituzioni, dai poteri vigenti, dai mass media e dalle cattedre storico-culturali dominanti….

https://infosannio.wordpress.com/2019/05/25/piccolo-promemoria-europeo/

Prima di andare a letto,

fatto il tuo dovere di elettore, un po’ di training autogeno, con lettura utile per riconciliarti col mondo dopo una giornata così eurourticante

Perché il sovranismo è un valore cristiano (Officine fitoterapiche Blondet)

https://www.maurizioblondet.it/perche-il-sovranismo-e-un-valore-cristiano/

 

Buone elezioni

Adriano Colafrancesco,

PS: cittadino

  • Europeo
  • Italiano
  • Laziale
  • Ciociaro (della provincia di Frosinone)
  • Monticiano (del comune di Monte San Giovanni Campano)

Buona lettura, se ne siete CAPACI

“Mandanti occulti”. Quante volte abbiamo letto o sentito queste due parole apparentemente vaghe, inafferrabili, quasi dietrologiche? Molte, forse troppe volte. Troppe perché per lunghi anni, per molte stragi italiane, quelle due parole sono spesso andate a braccetto col termine impunità. Due parole che trasudano verità indicibili. Verità indicibili che si sanciscono sul grande scacchiere della politica internazionale: un’inevitabile partita a scacchi giocata tra stati e lobby sulla pelle di tanti, di troppi.

Buona lettura, se ne siete CAPACI

http://download.luogocomune.net/download/pdf/Ultimo_Golpe.pdf

Lampebunga – 30 marzo 2011

 

 Lampebunga – 30 marzo 2011

“Punto primo: un piano di sgombero e di liberazione dell’isola dai migranti. In 48….60 ore, Lampedusa sarà abitata soltanto dai lampedusani.

Abbiamo attuato una serie di misure. Ve ne dico una variopinta: stiamo anche comperando dei pescherecci, affinché non possano più venire usati. Vorrà dire che quando mi ritirerò dalla politica, li comprerò io e metterò su un’impresa per il pesce fresco.

Abbiamo dato incarico a RAI e a Mediaset di sviluppare dei servizi che illustrino con immagini le fantastiche bellezze di cui voi siete i beneficiari primi, in modo tale che attirino gli italiani a venire qui a investire il loro tempo libero in questo vostro paradiso che è sempre stato un paradiso e tornerà ad essere un paradiso. E allora il governo presenterà nel prossimo consiglio dei ministri la candidatura di Lampedusa al Nobel per la pace.

Il Comune ha avanzato anche l’ipotesi della realizzazione di un “golf”.  Su questo oggi non pigliamo l’impegno, ma saremo aperti a discuterne e a chiamare qui alle cose

Grazie a tutti eeeee……adesso non cominci perché vi si dà ta’….… non è possibile!”

 

Passaparola (prima del 26 maggio)

SALVINI BOYS

Se Matteo Salvini avesse potuto scegliere la squadra con cui giocarsi la qualificazione al campionato delle prossime “Europee” del 26 maggio, non avrebbe certo fatto di meglio.

Ci ha pensato per lui l’opposizione che – con il forzista Antonio Tajani in regia, all’attacco un triplete che neanche ai tempi di Pelè (De Angelis-Marcucci-Formigli), in difesa un triplete da far impallidire i catenacci di Nereo Rocco (Berlusconi-Bernini-Giannini), a centrocampo un quadriplete farcito di battitori liberi del calibro di Gruber-Zingaretti-DaMilano-Severgnini – ha messo su uno squadrone d’attacco, dotato anche di una teoria infinita di uomini e donne disponibili in panchina per dare il cambio quando serve, che, da un anno a questa parte, si esercita nella pratica della malversazione del governo in carica, qualunque cosa faccia e disponga, nella arbitraria asserzione che si tratti di compagine  incapace e, cosa ancor più grave, di natura neo-fascista.

Sono i SALVINI BOYS, ormai possiamo chiamarli così.

Tale l’accecamento fazioso di questa “armata brancopposizione” che, per perseguire i suoi scopi, mette insieme, senza ritegno, nelle sue campagne di odio (attribuite, con meccanismi di proiezione inconscia della propria malcelata natura, all’avversario), vecchie cariatidi della politica, figlie di falsi vecchi bipolarismi e persino immonde coalizioni che, al grido di “Più Europa”, vedono nell’eutanasia il progresso dei diritti civili: “la morte è mia e me la gestisco io!

Ma, per fortuna, ci sono i SALVINI BOYS:

  • più intervengono, nei telegiornali, con i loro vaniloqui ripetitivi, imparati a memoria, più cresce l’insofferenza della gente per una classe politica così penosamente scadente,
  • più si prodigano, nei talk di mezza serata, in attacchi di malcelata avversione, più la gente si sente minacciata da poteri prepotenti, mascherati dietro finzioni di giornalismo,
  • più si riversa dagli schermi ultrapiatti la saccenza di conduttori fintamente neutrali, più si fa grave il carico di ingiustizia percepito,
  • più si ostenta l’arroganza della politica che sopravvive a se stessa, malgrado se stessa, più la voglia di cambiamento si fa rabbiosa.

Ancora una settimana televisiva in loro compagnia e il gioco è fatto: Lega al 35%…. se va male!

PASSAPAROLA

Riparte if futuro o Ritorno al futuro?

Carissimo team di “Riparte il futuro”,

nel ricevere la proposta di partecipazione al vostro quiz YouVoteEU, riconoscente per essere stato contattato, mi permetto di segnalare una pecca nell’introduzione al questionario, cui spero vogliate provvedere tempestivamente correggendola, per ovviare al discredito derivabile, per essa, ad una così nobile iniziativa.

Nella definizione del profilo dei rispondenti, alla voce “genere”, insieme alle classificazioni di “uomo” e “donna”, compare quella generica di “altro”, comprensiva, senza tener conto delle rispettive specifiche distintive, di almeno quattro particolari tipologie, come da acronimo LGBT: lesbiche, gay, bisessuali e transessuali.

Certo che vogliate provvedere con sollecitudine alla corretta riclassificazione, al fine di ovviare a possibili accuse di discriminazione, ringraziando nuovamente per il progetto promosso – indipendente e super partes, come attesta il co-finanziamento dello stesso da parte dall’Unione Europea – saluto voi, con voi i vostri strategic advisors Hugo Dixon, Bill Emmott e, con loro, le redazioni dell’Economist e del Financial Times.

Buona correzione e buon lavoro

Adriano Colafrancesco

PS: dimenticavo: certo che se insieme a domande tipo quelle sull’abuso verbale legato all’identità di genere e all’orientamento sessuale da punire penalmente, o sulle emissioni dei gas serra generati dall’allevamento di bestiame, ne aveste messa qualcuna pure sui rapporti tra la UE e il “cartello finanziario” – che, come dicono i maligni, domina la scena del mondo – non ci stava male, però! Addirittura, dicono che l’Unione Europea è un progetto pilotato dalla CIA! Ma mica solo questo! Sentite, sentite che dicono:

“Il cartello finanziario ha già fatto partire l’operazione Mario Draghi, che è identica nelle modalità e nelle finalità a quella che fu l’operazione Monti nel 2011 che causò danni irreparabili all’Italia. Tutto avvenne nel silenzio generale e dobbiamo evitare che questa cosa accada per la seconda volta. Il cartello finanziario opera sempre secondo lo stesso format, sempre lo stesso copione:

  • la prima fase è quella della shock economy, ossia un evento che abbia un forte impatto sulla popolazione; quasi sempre si tratta di un inasprimento delle crisi economiche,
  • la seconda fase riguarda invece la preparazione dell’uomo del cartello finanziario che dovrà prendere in mano la situazione: “l’operazione simpatia” (aprendo i giornali troverete le fotografie di Draghi che entra ed esce dalle chiese di Roma in compagnia della moglie; immagini familiari e rassicuranti come era già accaduto con Monti),
  • la terza fase invece riguarda la nomina (di cui già si vocifera) di Draghi a senatore a vita da parte di Mattarella.

Nella quarta fase verrà inasprita la shock econimy e il senatore a vita andrà a fare il presidente del consiglio di un governo tecnico che, a quel punto, sarà chiamato a firmare quei vincoli e trattati che saranno le nuove catene permanenti, che chiuderanno il popolo italiano in una vera e propria gabbia”

Capito cosa dicono, caro team? E ce la potevi mettere una domandina pure su questo cartello finanziario, no!? E che diamine! …e che ti costava!!