Le trombe e le tombe dell’informazione

Non c’è dubbio alcuno! E’ tutto largamente documentato e solo i ciechi e chi non vuol vedere può dubitarne: il male più grave, in assoluto, del nostro tempo, sta nell’uso manipolatorio e scellerato dei mezzi di informazione da parte di assatanati e sciocchi aspiranti proprietari del mondo, per questo scesi a patti con il Demonio.

Come spiegare altrimenti quello che accade negli ultimi tempi in ogni parte del globo?! E come spiegare l’ossequio servile ad un paese in cui vige la pena di morte brandita con orgoglio da politicanti che fanno propaganda usando un mitragliatore per cuocere il bacon, dispongono di poliziotti autorizzati all’omicidio anche degli inermi e si candidano con tutta la famiglia alla

nomination nazionale

https://www.youtube.com/watch?v=wIrlIrQ_AkQ

La Mistica della Mistificazione imperversa incontrastata per denigrare gratuitamente quando fa comodo, attraverso

cronache infami

https://www.youtube.com/watch?v=njFWq30xU2o

o per occultare se ne abbisogna

interventi qualificati 

http://www.ilblogdellestelle.it/lo_sperpero_dei_politici_mentre_litalia_muore.html?utm_medium=push_notification&utm_source=rss&utm_campaign=rss_pushcrew

di una classe politica emergente, che tenta con coraggio il riscatto.

Tenere sul filo dell’ansia con invenzioni volgari di

minacce anonime

https://www.youtube.com/watch?v=Em9Q0if3VBE

di  un

giornalismo pataccaro

https://www.youtube.com/watch?v=oAPgJw4QlbY

https://www.youtube.com/watch?v=IT_LMHS9i-4

e omettere sistematicamente

spiegazioni dovute

https://www.youtube.com/watch?v=9zCvfgcYxNg

https://www.youtube.com/watch?v=IFoHE1TEm1M

https://www.youtube.com/watch?v=ZI1VxTUVb-Y

https://www.youtube.com/watch?v=z8A7ldbsbL0

è ormai il mestiere infame di larga parte dei mezzi di informazione – trombe della menzogna e tombe della verità – che stanno avvelenando il mondo. Non abbassare la guardia: PASSAPAROLA!

Caro Mentana

Caro Mentana,

adesso basta! Almeno lei, diamine!!

Bastano e avanzano gli strombazzamenti imbecilli e in mala fede della televisione pubblica, che gioca al gioco del terrore, disattendendo totalmente la funzione di servizio pubblico a cui, in teoria, sarebbe preposta!

Capisco l’esigenza dell’audience. Capisco la tradizione degli strilloni delle notizie, ma stiamo parlando di terrorismo, ca….volo! …..e, secondo lei, aprire il tiggì di massimo ascolto della serata strillando gli arresti di 10 nuovi jiadisti in sud america, che non si conoscono tra loro e comunicano tramite watsapp, pronti al nuovo sacrificio nel nome del Profeta, è una cosa seria?!

Davvero non hanno insegnato nulla le ultime vicende di Nizza, che, non io, ma professionisti dell’informazione molto più accreditati di me, hanno ritenuto di mettere sotto analisi con tutta la prudenza e intelligenza professionale che questi casi imporrebbero?

A Nizza un ubriacone erotomane, ladro e picchiatore, residente in quartiere “difficile”, fuori di testa e pluricondannato e, dunque, necessariamente nell’occhio del ciclone poliziesco, mai stato in moschea, ma aperto il corano, mai osservato il ramadan, abbuffato di salsicce, pure gay represso, insomma il perfetto soggetto psicolabile, ricattabile, manipolabile, illudibile (tipo quelli di Parigi e Bruxelles), viene detto “radicalizzato” dalla sera al mattino, prima che il gallo abbia cantato tre volte, al punto di ghignare felice nel selfie scattato in vista dell’autoimmolazione per il Profeta. 

http://fulviogrimaldi.blogspot.it/2016/07/francia-fanno-tutto-da-soli-e-sono.html

Questo jihadista pronto a morire per Allah, era un bisessuale,  col cellulare pieno di app per appuntamenti da letto con uomini e donne. Anche questo sta diventando un classico:  il jihadista di Orlando in Florida era un omosex che frequentava il locale dove ha fatto strage. Due  LGBT che si trasformano in kamikaze per Allah in poche settimane, dalle due parti dell’Atlantico? Vi sembra normale?

http://www.maurizioblondet.it/perche-sodomiti-diventano-kamikaze-sterminano-francia/

La strage di Nizza diventa un mistero – (Carlo Bonini – La Repubblica, 18 luglio 2016)

http://www.repubblica.it/esteri/2016/07/18/news/la_strage_di_nizza_diventa_un_mistero_la_bici_le_finte_armi_e_l_ultimo_sms-144334808/

Davvero non ha insegnato nulla la più tragica farsa terroristica della storia dell’umanità, da cui sono state generate guerre con  centinaia di migliaia di morti nel mondo?!

Davvero non hanno insegnato nulla

  • la demolizione controllata, con esplosioni piano dopo piano, come attestato dai fotogrammi, dai testimoni sopravvissuti, dai vigili del fuoco, poliziotti, addetti ai grattacieli, termite ancora incandescente inusitatamente ritrovata da esperti danesi tra i resti di Ground Zero,
  • le colonne d’acciaio a centinaia che mai più avrebbero potuto essere sciolte dal poco kerosene del serbatoio di un Boeing 474,
  • i dirottatori che non avevano superato l’esame di guida di aerei leggeri e che avevano trincato e gozzovigliato fino alla sera precedente, per poi immolarsi nel momento più alto di una bella e privilegiata vita, e poi manovrare un Boeing da 10mila metri  fino a quasi rasoterra, cosa che il pilota più esperto del mondo non avrebbe potuto fare,
  • i passaporti integri e lindi in mezzo a macerie sminuzzate fino a pochi millimetri
  • un proprietario delle Torri, Silverstein, tanto previdente da aver assicurato gli edifici per una somma che lo avrebbe ampiamento compensato della perdita,
  • le fenomenali e tempestive speculazioni di borsa sulle imprese, non solo aeronautiche, che sarebbero rimaste coinvolte,
  • un gruppo di agenti israeliani catturati mentre filmavano i crolli ed esultavano da un terrazzo vicino e furono poi trovati in possesso di un furgone pieno di attrezzature elettroniche, ma subito rilasciati e zitti zitti rimpatriati,
  • il buco di 5 metri nel muro del Pentagono, fatto da un colosso di 39 metri di apertura alare, con motori da decine di tonnellate, tutto svaporato e scomparso
  • migliaia di ingegneri, costruttori, architetti, piloti, esperti di esplosivi che hanno ridicolizzato l’idea che quei due “aerei” fossero aerei e che avessero buttato giù tre torri, di cui una, la 7,  neanche colpita, ma tracimante di apparecchiature e documenti Cia
  • il PNAC, il documento dei neocon con il quale auspicavano una “nuova Pearl Harbor” come pretesto per riarmare gli Usa e lanciarli alla conquista del mondo, cosa puntualmente verificatasi grazie all’attentato dell’11 settembre

Davvero anche lei, come tanti giornalisti che hanno in mano uno strumento di formazione e orientamento dell’opinione pubblica potente come la televisione, non si rende conto della responsabilità e persino dei rischi di complicità involontaria con vicende tanto oscure quanto inquietanti??!!!

Ci pensi Mentana: è tempo di giornalismo vero….e la Verità si prende il tempo che serve….ma non dimentica mai di presentare il conto…ci pensi.

Cara Rai

 

Cara Rai,

a quale Mohamed Lahouaiej Bouhlel dobbiamo credere?

A quello ammazzato sul camion dopo la strage di Nizza che ci hai fatto vedere solo in fotografia ? mohamed lahouaje bouhlet

O a quello vivo e vegeto che in questo video di Pandora TV https://www.youtube.com/watch?v=z8A7ldbsbL0

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dice di non entrarci nulla con tutte le menzogne delle malvagità che gli attribuisci?

Facci sapere, siamo tutto audience!

 

I nuovi Padri Costituenti

LA RIFORMA COSTITUZIONALE NEL NOME DEI NUOVI PADRI COSTITUENTI

pm2

non garantisce la sovranità popolare

perché insieme alla nuova legge elettorale (Italicum) già approvata espropria

la sovranità al popolo e la consegna a una minoranza parlamentare

che solo grazie al premio di maggioranza si impossessa di tutti i poteri

non è legittima

perché è stata prodotta da un Parlamento eletto con una

legge elettorale – il Porcellum – dichiarata incostituzionale.

non produce semplificazione

perché moltiplica fino a dieci i procedimenti

legislativi e incrementa la confusione

non amplia la partecipazione diretta da parte dei cittadini

perché, triplica da 50.000 a 150.000 le firme

per i disegni di legge di iniziativa popolare

non supera il bicameralismo

ma anzi lo rende più confuso e crea conflitti di competenza

tra Stato e regioni, tra Camera e nuovo Senato

non è innovativa

perché conserva e rafforza il potere centrale a danno

delle autonomie, private di mezzi finanziari.

non diminuisce i costi della politica

perché i costi del Senato sono ridotti solo di un quinto

e se davvero si volevano ridurre i costi si poteva

dimezzare, ad esempio, i deputati della Camera

non è chiara e comprensibile

perché è scritta in modo da non essere compresa

VOTARE NO SIGNIFICA

salvaguardare la democrazia oggi e garantire la propria libera voce domani

fermare lo scempio della Costituzione attuato attraverso una riforma che sottrae poteri ai cittadini e mortifica il Parlamento

fermare una legge oltraggio che, calpestando la volontà  del corpo elettorale, instaura un regime politico fondato sul governo del partito unico!

 passaparola

Il  terrore e la terza guerra mondiale a pezzetti

Mentre sguazza nelle tragedie del terrore proponendo le più disparate spiegazioni che eludono sistematicamente le vere radici del problema, il sistema della disinformazione del nostro paese si guarda bene dal porsi le giuste domande che il buon senso imporrebbe.

“Vittime italiane a Dacca, strage di Nizza, …….Le nostre vite ostaggio di un mondo impazzito,…..un mondo fatto di terrorismo, destabilizzazioni e guerre senza senso. Ultima puntata di questo film dell’orrore: il tentativo di golpe in Turchia …..” A chi giova davvero il terrore nell’era de

la terza guerra mondiale a pezzetti

http://www.ilblogdellestelle.it/la_terza_guerra.html?utm_medium=push_notification&utm_source=rss&utm_campaign=rss_pushcrew

Dedicato a Monna Maria Elena

Mentre sale del 46,4 per cento nel 2016 il numero delle case all’asta nel mezzogiorno d’Italia (rapporto semestrale sulle aste immobiliari del Centro studi Sogeea), anziché concentrarsi davvero sui problemi reali del Paese, l’attuale Parlamento – composto grazie a una legge dichiarata incostituzionale e in carica solo grazie alle transumanze di inqualificabili voltagabbana, traditori dei programmi elettorali per cui erano stati eletti – è impegnato, al seguito del guitto di Rignano sull’Arno, in nefandezze inaudite come

  • lo spedire, non si capisce a che titolo, i nostri militari sul fronte anti Russia voluto dalla Nato,
  • il martellare, senza fornire compiute spiegazioni ed evitando accuratamente il confronto con gli oppositori, della più squallida propaganda di regime mai vista dai tempi del ventennio fascista.

Dire sì a una campagna di “schiforme” che progressivamente sta cancellando diritti e garanzie di legalità ed eguaglianza è semplicemente follia. Gli effetti cumulati di una inevitabile progressiva erosione delle istituzioni democratiche li sentiremo tutti e di più, man mano che passa il tempo.

Quando i Costituenti, nel tentativo di impedire la rinascita dello sconfitto fascismo, trovarono la convergenza su una Carta mirabilmente equilibrata e in grado di garantire contemporaneamente la stabilità amministrativa e la possibilità per i cittadini di esprimere la propria volontà non solo col voto ogni cinque anni, non pensavano certo che a questo diritto gli Italiani avrebbero voluto rinunciare. Non potevano certo pensarlo, dopo il dolore e il sangue che era costato conquistarlo

Renzi dice che ‘quelli che dicono sì’ sono un’ampia maggioranza, se ne attribuisce la rappresentanza e continua impunemente a violare norme, regolamenti parlamentari, sentenze della Corte Costituzionale e la stessa Costituzione. La sua arroganza non ha più contrappesi.

Il balcone mediatico fornito dalla quasi totalità dei mezzi di disinformazione di massa, in gran parte dipendenti dai contributi pubblici, facilita l’accettazione anche delle dichiarazioni meno credibili, delle slides, delle battute da bar di paese. Ma tutto ciò non basterà!

Per fortuna c’è ancora chi si ostina a voler capire, a denunciare l’illegalità, a spiegare le conseguenze (anche sul piano economico e sociale) di scelte piegate all’interesse di pochi, a esprimere dissenso e pretendere di essere ascoltato.

Renzi deve rassegnarsi:

c’è chi dice NO

https://www.youtube.com/watch?v=2jWZYo7Ck8c

ci sono tanti Italiani che dicono no e non riuscirà a farli tacere*

* adattamento da un articolo di Francesco Baicchi su www.liberacittadinanza.it

Franch-Isis

Matteo non vuole arretrare: “ci vuole una cabina di regia per proteggere gli italiani all’estero” vaneggia da Palazzo Chigi, mentre tenta di speculare senza scrupoli sulla tragedia internazionale, nel tentativo di sfuggire alla resa dei conti interna al caro estinto (il fu Partito Democratico)! “E’ il momento di stare uniti”, lacrima staccando i pollici dal joystick della play station su cui decide le sorti del Paese.

Mattarella gli fa eco da un’altra parte del mondo, ammonendo che “ci vuole un’azione corale”! E tutti i tiggì, sull’attenti, obbediscono in coro, sfruttando lo choc per la mostruosità di un terrorismo infame, vigliacco e opaco che nessuno si azzarda ad interpretare davvero fino in fondo nella sua vera natura. Tutti, a telecamere armate – al grido di Tivvù Akbar! – a speculare sull’onda emotiva, seminando terrore su terrore, senza preoccuparsi minimamente di capire il senso vero di queste tragedie telecomandate.

Per fortuna ci pensa qualcuno a fare il mestiere di giornalista, … “più    l’IS è in difficoltà e sta per essere disfatto in Siria, e più si trasforma in un franchising mondiale, che aumenta e migliora prodigiosamente la sua capacità di  condurre nei posti più  lontani dalla Siria attentati terroristici clamorosi, che vengono puntualmente coperti da Rita Katz e dalla sua celebre ditta. Eh sì,  è così. Solo il ministro dell’interno bengalese, Asaduzzaman Khan, insiste a dire che gli attentatori non erano dell’IS; che erano ragazzi di ottime famiglie locali, benestanti, che parlano fra loro in inglese,  studenti universitari, e nessuno di loro veniva da una madrassa”.

O almeno ci prova! Leggi tutto

http://www.maurizioblondet.it/bangladesh-perche-la-firma-rita-katz/

franchisis

bRAIxit

Dopo vagabondaggio decennale, come anime in pena, nella maleodorante routine di informazione di partito, i direttori del tg pubblico nazionale hanno finalmente l’occasione di riscatto di cui, ormai sopraffatti dalla dirompente arroganza dell’ultimo premier mai eletto, cominciavano a disperare: il terremoto Brexit e le sue spaventose scosse di assestamento.

  • Un voto che spacca la Gran Bretagna
  • Il sarcofago di Winston Churchill emana ostili puzze di sigaro
  • Non è  divorzio consensuale – dice Junker – ma non è stata neanche una storia di amore
  • Calo dei listini, l’onda lunga della Brexit ha bruciato ogni certezza
  • Per gli sconfitti non ci sarà una seconda chance
  • Nella Spagna che si appresta al voto le prime ripercussioni più evidenti,……. (col rischio gravissimo che a Madrid la storica “Porta del Sol” torni all’antico e non si possa più chiamare “Vodafone Sol”, ndr)

e avanti così, per interi telegiornali, fino al ridicolo più inverosimile

  • In Italia, per fortuna, nessuna ripercussione sulla media giornaliera di telefonate dalla Moldavia per “infito a campiare gestore per pacare meno polletta!”

Invece di parlare dell’infamia di una Europa assoggettata al TTIP (Tragica Truffa per un Inganno Planetario),  piuttosto che delle imprese che scappano dal nostro Paese per trasferire nelle terre del nuovo schiavismo i propri impianti di produzione, volteggiano con abilità le carte della mistificazione, occultando così, sotto il tappeto della disinformazione, la impresentabilità e la precarietà della attuale classe di governo.

Pensano – con paracula astuzia da piazzisti delle tre carte – di esorcizzare la pericolosa sete di giustizia degli italiani che, sempre più numerosi, non hanno gli occhi foderati da fette di prosciutto. E  così, fingendo che la minaccia all’unità d’Europa venga da quelli che invece vorrebbero davvero una armoniosa convivenza dei Paesi del Vecchio Continente, si prodigano per i lestofanti che ne svendono, senza ritegno, valori e tradizioni autentiche, sacrificandole sull’altare yankee di poteri monetari che danno disposizioni per il nostro avvenire attraverso la BCE, la Banca di Controllo dell’Europa

Svegliati e….passaparola …..prima che sia troppo tardi!

Renxit, Vidit, Piddìxit

Spalleggiato dal monito del sempiterno Napolisauro

napolisauro

che tutti ormai auspicavano quiescente e dedito a memorie scritte sull’opportunità di utilizzo dei carri armati, ove necessario, a tutela dell’unità europea, il sempre vispo – e soprattutto astuto – premier di se stesso (suo pupillo e creatura), con agile scatto di lepre, coglie al volo la nuova della Brexit per annullare l’incresciosa riunione interna di partito che dovrebbe sancirne la Renxit!

Più astuti di lui, ancorché meno agili nello scatto per arginarne la fuga dalla resa dei conti, i sedicenti oppositori interni che, sempre più ridondanti di fantozziane minacce verbali, aprono il campo a quello che inevitabilmente si prospetta unico esito ragionevolmente plausibile della querelle: la Piddìxit!

Così, mentre svaniscono nel nulla le speranze di cambiamento invocate da Speranza, tutti sono travolti dai catastrofici esiti dell’uscita della Gran Bretagna dalla Unione Europea…….e, a reti unificate, tutti a stracciarsi i microfoni per paventare oscuramenti solari imminenti, insieme a sanguinamenti del globo lunare, zanzare e cavallette di biblica memoria, roteanti fameliche sulle borse di tutto il mondo, epidemie, pestilenze, asfissie, flautolenze e persino la morìa delle vacche!

Una immagine sola, a testimonianza della gravità del momento dal tg3 di produzione nostrana col cronista inquietantemente attraversato da una saetta celeste infocata

2016-06-24 14.42.11

A nessuno di questi eroi della notizie-bufala viene in mente che forse c’è da riflettere su qualcosa di più grave….. a nessun, tranne, pardon, il Tg1 che con una edizione straordinaria, provvidenzialmente,  ci spiega

perché l’Unione Europea, così come la vogliono imporre, uccide le democrazie

https://www.youtube.com/watch?v=WC67FrY-H0I

Buona visione (e, soprattutto, divulgazione)