Che arena che fa: il ritorno delle B.R.

Più inquietanti di quelle dei tragici anni settanta del secolo scorso, sono riapparse ieri in televisione, a “Che arena che fa”, le famigerate B.R., preludio drammatico (dopo i rigurgiti di fascismo delle ultime settimane) al preoccupante ritorno di fiamma del comunismo in Italia(*), già prontamente denunciato dalla Rai con una

 edizione straordinaria del Tg1

(*) Acea: l’accordo con i sindacati supera il Jobs Act e “ripristina articolo 18”

Acea ha sottoscritto un accordo integrativo con i sindacati Filctem Cgil, Flaei Cisl e Filtec Uil che, tra i numerosi punti contenuti, recepisce l’articolo 18 della legge 300 del 1970. Per il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, “l’abolizione in Acea delle norme introdotte dal Jobs Act apre una nuova fase della contrattazione per superare il sistema di paura e ricatto da queste introdotto”. Da Liberi e Uguali applaudono: “È un’ottima notizia” dichiara Roberto Speranza. “Se tante aziende stanno sconfessando il Jobs Act, una delle riforme più sbandierate dalla stagione renziana, evidentemente quella legge non funziona e non produce alcun beneficio. Non a caso il suo superamento, la riqualificazione del lavoro e dei suoi diritti sono tra i pilastri del nostro programma“.
PS (passaparola)

 

L’imbarazzo della scelta

Una volta appurato che nel nostro Paese la più pericolosa razza ladrona esistente è quella dei 5 stelle, capaci di restituire dalle proprie tasche solo 24 miloni di euro (dei 25 di loro spettanza per il lavoro di parlamentari), tutto si fa più chiaro per gli orientamenti al voto del prossimo 4 marzo.

Gli italiani, al netto degli ultimi crimini parte-campani e partenopei denunciati a carico dei candidati nelle file PD-FI,

  • forti dello stomaco forte con cui hanno ingurgitato di tutto negli ultimi tre decenni,
  • incuranti del curriculum criminale del sempre più ristuccato faraone di Italia Nostra,
  • convinti della compatibilità politica della coppia “sovran-separatista” Meloni-Salvini,
  • assuefatti alla mendacità del figlio della ruota della fortuna,
  • estasiati dalle transumanze dei popolani della libertà nel PD (Partito della Destra),
  • incantati dall’avvento in politica dei pallonari già distruttori dell’Italia calcistica,
  • conturbati dal fiorire di nuove leadership lorenzin-tabaccin-nenciniane,
  • rincuorati dalla fondatrice di +Europa (pe’ tutti) sul fatto che il “gruppo Bilderberg non è il Ku klux Klan” (sic, in prima serata su La7, l’eutanasiologa Emma Bonino sostenitrice del Project on Death in America di George Soros e della privatizzazione dell’ATAC a Roma),

non hanno che l’imbarazzo della scelta

Riforma elettorale: Renzi tenta l’intesa con Berlusconi

 

Quanti fossero toccati da altro tipo di imbarazzo, per lo più di natura gastrica, sono pregati di centrare bene il water, prima di tirare più volte la catena!

 

 

Il giustiziere di Macellata

  Il Mediterraneo sarà invaso. La scelta è tra me o Al Qaeda” – Mu’ammar Gheddafi – 7 marzo 2011  L’Europa tornerà ai tempi del Barbarossa. Il regime qui in Libia va bene. E’ stabile. Cerco di farmi capire: se si minaccia, se si cerca di destabilizzare, si arriverà alla confusione……. Migliaia di persone invaderanno l’Europa dalla Libia…. Sarà una crisi mondiale, una catastrofe …. Il rischio che il terrorismo si estenda su scala planetaria è evidente”. Leggi tutto

 I migranti europei sono qui per restare” – Dimitris Avramopoulos, commissario europeo per la migrazione – 18 dicembre 2017 È tempo di affrontare la verità: la migrazione a livello globale non si fermerà. Non possiamo più parlare solo di gestione delle crisi: la migrazione è la nostra nuova realtà. È giunto il momento di iniziare a pensare, parlare e agire sulla migrazione in un modo più completo e a lungo termine, mettendo in atto politiche volte a promuovere l’integrazione e l’inclusione”. Leggi tutto

Meditate, gente, meditate!

Per non dimenticare: Berlusconi Nando

 

Carissima/o,

come se il tempo si fosse fermato – anzi, inchiodato – assistiamo increduli alla riapparizione in scena degli stessi spettrali mostri di sempre della politica, con l’aggravante del loro deterioramento fisico, spesso compendio grottesco di quello morale. Tra questi, un posto speciale sicuramente è per Berlusconji Nando,er giaguaro de Hardcore,….è vèro!”…del quale, a suo tempo, cantammo le gesta:

 

Oggi il fatto è conclamato:

in Italia so’ ’l più amato,

tanto amato e assai de core,

c’ho ‘r partito de l’amore.

 Ciò, malgrado gli avversari,

di traverso a me contrari.

“Mi consenta” la licenza,

ma ce vo’ molta pazienza

pe’ frena’ ‘sti detrattori

dentro Italia e pure fori!

 So’ ‘nvidiosi tutti quanti

so’ ‘nvidiosi e pure tanti.

So’ ‘nvidiosi e pessimisti,

peggio ancora, comunisti.

I giornali americani,

nun te dico li nostrani,

m’hanno preso pe’ ’n  bersajo,

come faccio sempre sbajo.

Ma oggi che c’ho l’occasione

je do a tutti ‘na lezione:

spiego a tutto il mondo intero

come ho messo su un impero.

Quale globalizzazione

sto covando in proiezione,

quale gran rivoluzione

nella testa ho in previsione.

Dunque attento e poni ascolto,

t’erudisco presto e molto.

C’ho le ville mie in Sardegna

sempre pronte co’ la legna,

sempre pronte a riscaldare

quando tratto qualche affare.

C’hai capito, ho detto legna,

mo’ che c’entra la Carfagna!

‘n comincia’ a fa’ ‘r prepotente

che sinno’ ‘n te dico gnente!

Nella villa mia d’Ardcore

certo nun c’ho messo suore,

qualche amica ce po sta’,

solo p’ospitalità.

Ma d’artronde c’odda fa’

si me devo organizza’,

si me vie’ a trova’ quarcuno

che poi piazzo su Rai uno!

Tu sicuro l’hai capito,

pe’ decenza nu la cito:

questa dote che la donna

s’annisconne co’ la gonna

se voj fa’ l’affari tuoi

tira più de ‘n par de buoi!

Dunque nun ce sta a bada’,

nun te fa più ‘nfluenza’,

io del resto fo’ attenzione

curo assai la selezione

Metto affetto e molta cura

fin da quando è ‘na creatura.

Je regalo l’orecchini,

le borsette, le collane

me le allevo co’ lo scopo

che diventino p…iù sane

Quelle in corpo più dotate

metto in fiction a puntate,

quelle meno sviluppate

te le faccio deputate.

O so’ star der firmamento,

o le piazzo in Parlamento!

Faccio quasi tutto solo

pe’ poterle porta’ in volo

a aiutamme, ‘n ce se crede,

c’ho soltanto Emilio Fede.

Questo sai è il vero motivo

per cui sempre primo arrivo.

Io pe’ vince l’e”l”ezioni

nun sto a fa’ troppe questioni

basta che cambio ‘na “elle”

pe’ fa vince er PiDdiellle!

Ma passamo a ‘n’antra storia

ch’è più tosta e molto seria.

Parlo dell’ecosistema

pe’ cui tutto er monno trema

Ai potenti je l’ho detto,

siamo tutti un po’ in difetto,

pe’ sana’ ‘sta situazione,

tocca fa ‘na convenzione.

Una legge s’ha da fare,

pe’ protegge er nucleare,

n’antra norma famo poi,

pe’ protegge pure noi!

Famo come ar lodo Alfano,

tutt’er tempo che campamo

nessun danno noi rischiamo

anche ammesso che sbajamo

Questo è il modo più sicuro

pe’ proteggece ‘r futuro

N’antro bon accorgimento

ecco qua t’arippresento:

si la gente vie’ ‘nformata

nun po’ esse cojonata.

Dunque è urgente una misura

che la stampa te censura!

‘Na misura io t’ammollo

che me da tutt’er controllo

de la radio e la tivvù,

così ‘n se sa niente più!

Grazie a le televisioni

poi confonne l’opinioni

La cultura, pure quello,

te la da ‘l Grande Fratello

Con il video ti proteggi

dalle invidie e dai magheggi,

guarda il caso Minzolini

dalla Rai ‘n c’ho più casini!

Ma per arriva’ a ‘sto punto

io un bel po’ me so’ consunto

Pe’ pote’ torna’ all’attacco

me so fatto rialzà ‘l tacco

pe’ para’ botte e dolori

me circondo de dottori

De dottori ce n’ho tanti,

c’ho dottori pe’ i trapianti,

pei trapianti avrai saputo

pure al cuoio capelluto.

Ma se devo dirti in vero

dove sta il capolavoro,

è st’echippe che ho creato

da cui sono circondato.

Tutti svegli e molto acuti,

pensa solo a Bonaiuti

pe nun ditte de Rotondi

pari forse e più di Bondi

 Come in resta baionetta

t’ho schierato ‘sto Brunetta

In difesa c’ho La Russa,

blocca e stoppa chiunque bussa

 ’altro giorno un clandestino

l’ha fermato sul confino.

“Tu padano” gli ha strillato,

“che ce fai nel nostro stato?”

Quello manco s’è scomposto,

l’ha guardato e gli ha risposto:

“ma nun rompe li cojoni

nun lo vedi, so’ Maron!i”

Dunque un malinteso è stato,

certo frutto del passato

quando Lega ed Alleanza

se strippaveno la panza.

Quando Bossi co’ la smania

progettava miss Padania

quando  pe’ lui Forza Itaglia

era un covo de canaglia,

quanno p’esse generoso

me chiamava a me mafioso

Qui me fermo pe’ decenza,

pe’ blocca’ l’irriverenza

qui me fermo e chiudo i conti,

solo accenno un po’ a Tremonti

‘Sto ministro de finanze

sta svotando un po’ de panze

alla gente ch’è in angoscia

parla lui co’ l’erre moscia

Pare uno co’ le palle

ma nun po’ aiuta’ ‘l piddielle

se ricordi la querelle

lui nun puo’ cambia’ la “elle”

Credo d’ave’ detto tutto

Semo all’osso der prosciutto,

vado dunque a terminare

co’ ‘na frase per pensare.

Senti a me, questo governo,

l’ha voluto il Padre Eterno

io dal canto mio soltanto

faccio quello che può un Santo

Per non infierire oltre, rimandando altri orrori a future nuove cronache preelettorali, ti ricordiamo solo che in Molise e in Sicilia – forti della partecipazione al più importante concorso di bellezza nazionale – sia pur mancate Miss Italia – sono candidate Annaelsa Tartaglione e Matilde Siracusano, benedette, secondo antichi riti della politica arcoriana, dai vertici di Forza Italia.

 

PS: errare umanum est,….non mittere verbum, Silviolicum!!!|

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 Come Wall Street ha salvato i nazisti (di Jerry Meldon): quello che si sono scordati di ricordare, nella “giornata della memoria”, circa l’uso da parte delle agenzie d’intelligence statunitensi di personaggi come Willie Krichbaum, ufficiale della Gestapo nell’Europa sudorientale, che gestì la deportazione di 300000 ebrei ungheresi per lo sterminio, Franz Six, ex-preside di Facoltà dell’Università di Berlino e supervisore immediato di Adolf Eichmann nella sezione Lotta ideologica dell’apparato di sicurezza delle SS, Klaus Barbie capitano della Gestapo, il famigerato “Macellaio di Lione”, fuggito attraverso le cosiddette “linee dei ratti” in Sud America, dove lavorò coi servizi segreti di destra e organizzò il sostegno neonazista ai colpi di Stato contro i governi riformisti, incluso il “golpe della cocaina” del 1980 in Bolivia, Walter Rauff colonnello delle SS, che evitò il processo per lo sviluppo dei furgoni a gas e averne amministrato il dispiegamento per assassinare circa 250000 europei dell’est, in maggioranza donne e bambini ebrei.

 La Repubblica in crisi: breve storia (non ortodossa) del giornale-partito “liberal” (di Federico Dezzani): “il disegno dell’establishment liberal di insinuarsi nella sinistra italiana, fagocitare progressivamente il PCI e, una volta conquistato, spostarlo su valori “atlantici e liberali” …… cioè verso esponenti del milieu economico-finanziario-culturale di chiara matrice massonica”

 Attenti a Trump: spacca l’élite globalista e manda in crisi la UE (di Marcello Foa): “lo schema promosso dall’élite globalista prevedeva, fino ad oggi, la creazione di un blocco unico nella Ue, con il progressivo sradicamento delle identità e delle strutture nazionali, con il corrispettivo trasferimento dei poteri esecutivi e legislativi a entità sovranazionali, con la conseguenza di favorire i grandi gruppi multinazionali….Trump sta scompaginando il quadro….Il Trump che abbiamo visto a Davos forse sta riuscendo a spaccare l’establishment globalista,  utilizzando lo strumento più sorprendente: quello fiscale, che sta mettendo in crisi  l’Unione europea”

Le coppie più belle d’immondo

Mentre le televisioni di Raignano sull’Arno fanno a gara nella fornitura di telegiornali farlocchi e di pura propaganda, il magma politico nazionale si rimesta sempre più gravido di promiscue paccottiglie, impensabili fino a pochi anni fa, prospettandoci l’avvento de le coppie più belle d’immondo

Intrisi di giornalettismo ipocrita e strumentale, i tiggì Rai fanno a gara ogni giorno, con unisona musicalità nel produrre – insieme ad annunci di fantomatiche riprese economiche, imputabili a loro dire alle sapienti scelte governative degli ultimi anni – notizie concepite per la drammatizzazione fine a se stessa, o meglio per la creazione del clima di panico necessario per ammansire, depistare e distrarre, al contempo, l’opinione pubblica dai problemi veri del Paese e addirittura, lo vedremo tra poche righe, quelli del globo intero.

Accanto alta tragedia del “femminicidio”, vero male del secolo nuovo, sconosciuto al genere umano prima dell’avvento dell’era Boldrina, adesso scopriamo pure le “baby gangdegli under-teen della società civile, molto più pericolose, ovviamente, delle “adult banddegli over-ty della classe politica.

Non bastavano i rigurgiti del fascismo di quattro “sfigheads a Como”! Il ritorno del nazismo è la vera minaccia che incombe! Il nazismo mal trattenuto per anni nelle tifoserie da stadio, che, improvvisamente riesploso, ha costretto a correre ai ripari Il presidente della Repubblica, con nuove cariche per il rinnovamento del nostro Senato. Quello che, fallito il tentativo di rimozione a cura del vispo guitto fiorentino, alla fine del 2016, se si conferma l’andazzo, verrà prima o poi trasferito in blocco – usceri, commessi e parlamentari con vitalizi incorporati – presso la sinagoga sul lungotevere romano all’altezza dell’isola tiberina, col più pertinente titolo di SIONato della Repubblica.

E così, tra un occultamento di notizia e l’altro, lo scenario politico si rinnova.

Per carità non fraintendete e non sperate troppo. In verità non c’è ricambio, ma solo riposizionamento. Più scandalosi dei morbosi incesti di memoria edipica, si profilano all’orizzonte mostri come il nuovo Partito Democristiatico, frutto dell’intermediazione di Pierferdinando Casini tra Mattenlio & Sonlio, insieme ad accoppiamenti innaturali come quello, a dir poco, grottesco tra Bruno Tabacci ed Emma Bonino.

D’altronde, svezzati negli ultimi anni con dosi ben misurate di “renzusconismo governativo”, gli italiani sono ormai capaci di assumere qualsiasi sostanza deteriorante senza batter ciglio, accogliendo le tragiche nuove, come quella della quadrilogia “Forza-Noi-Fratelli-Segaitalia”, guidata da un noto  “delinquente naturale”, con beata incoscienza e, soprattutto, beata non conoscenza dei fatti.

Sì perché nessuno, per esempio, tanto meno il diretto interessato, spiega bene cosa intende fare, oltre che rapine di stato – come già accaduto per preziosi pezzi dell’argenteria di casa Italia – quando dice che vuole vendere altro patrimonio dello Stato per “abbattere il debito pubblico”. Nessuno reagisce di fronte a un così grande truffatore, traditore degli italiani della peggior specie.

Tutto passa in cavalleria, anzi “Cavalieria”. Forse non tutti sanno, infatti, che l’ex premier, bizzarria dei tempi moderni, ha all’attivo, oltre al titolo italiota di Cavaliere del lavoro, a dispetto delle evasioni fiscali milionarie reiterate negli anni, innumerevoli altre onorificenze: Cavaliere di Gran Croce di merito con Placca d’oro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Cavaliere di Prima Classe dell’Ordine della Stara Planina, (Bulgaria, 2009), Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Reale Norvegese al Merito (Oslo, 2001), Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Stella di Romania (Bucarest, 2002), Cavaliere dell’Ordine Piano (Vaticano, 2005), Grand’Ufficiale dell’Ordine delle Tre Stelle (Lettonia), Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Varsavia, 2002), Prima Classe dell’Ordine del Re Saudita Abd al-Aziz (Jedda, 2009), Compagno d’Onore dell’Ordine nazionale al Merito di Malta. Leggi qui, se sei incredulo..

Ma d’altronde così va il mondo: escono notizie che riguardano “Traffici umani per pedofilia: con un presunto forte coinvolgimento della Clinton Foundation.” e Giovanna Botteri, mantenuta negli USA dagli ignari contribuenti italiani, non ci dice niente, come se nulla fosse, come se non fosse lì per riferirci cronache che riguardano il più importante e potente stato del mondo.

Ma tanto è! Così va il mondo e questo è la televisione…. fin che dura.

Non che ci sia da farsi illusioni, ma neanche è il caso di gettare la spugna: il 4 marzo è vicino,….staremo a vedere! Tu intanto, passaparola!

 

USA: Deep State e traffici umani per pedofilia (Paolo Barnard)

DOPO 13818 – 82 FR 60839, E DOPO QUESTA “ULTIMA ORA”, I MEDIA NON ESISTONO PIU’ – “Traffici umani per pedofilia: Donald Trump sa bene che questo abominio, l’abuso di minori venduti, sembra aver infettato la maggioranza dei vertici di ‘Deep State’, col silenzio dello ‘Shadow Government’, e con un presunto forte coinvolgimento di una notissima beneficienza: la Clinton Foundation.”

 

LEGGERE TUTTO, PASSAPAROLA E FAR PERVENIRE A GIOVANNA BOTTERI

 

Che i media siano controllati e che si auto-censurino per salvarsi il sedere, lo sa anche un cacciavite. Ma che due notizie bomba sul Presidente della nazione più potente del mondo, e accessibili a tutti, possano lo stesso per un ordine di scuderia scomparire nel nulla sui maggiori media occidentali, no, questo non lo credevo. Attenti, forse avete letto in fretta: nei Pentagon Papers, nel Watergate, nell’Iran-Contras, nell’Iraq-gate, i fatti erano occulti. Nei due casi che racconto qui, no, sono pubblici e accessibili da una pensionatariguardano l’uomo più potente del pianeta, eppure sono stati ‘suicidati’ e sepolti da tutti i grandi media con un accordo e con una sincronia scioccanti. Davvero, io mi devo arrendere ai ‘complottisti’ e dire: i media non esistono più.

Ecco le storie.

Il Presidente Donald Trump è sotto attacco da parte di due Stati ombra ben noti all’interno dello Stato americano (e di ogni altro Stato): cioè il raggruppamento dei Servizi Segreti da una parte – che comprendono CIA, NSA, NGA, FBI e che va sotto il nome di ‘Shadow Government’; e le maggiori Corporations coi loro lobbysti che foraggiano il Congresso, dall’altra – ovvero Big Oil, Big Pharma, Big Banks, Big Media, Arms Industry, Silicon Valley, che passano sotto il nome di ‘Deep State’*

(Nota per i lettori: chiunque neghi l’esistenza e i poteri di questi apparati con la parola “complottismo”, non ha mai letto una pagina del NYTimes, del Washington Post o sentito di P2 e Stragismo in Italia. Quindi è un cretino)

In USA i Poteri non si attaccano mai per rispetto della legge, non siamo bambini, quindi il motivo dei sopraccitati attacchi è ovvio (e noto): questo Presidente è incontrollabile, e forse anche mentalmente instabile, ma così facendo e così essendo, egli ha devastato la sacra tradizione di almeno 70 anni di presidenze americane, dove le politiche reali furono sempre influenzate o truccate da ‘Shadow Government’ e ‘Deep State’, fino alla presidenza Obama inclusa. Trump va quindi abbattuto.

Ma quest’uomo è molto meno fesso di ciò che appare. O forse è meglio dire: si è circondato di alcuni dei più brillanti ‘Rasputin’ di tutta la Storia moderna. Trump ha quindi contrattaccato coi due numeri scritti nel titolo: 13818 – 82 FR 60839. Si riferiscono rispettivamente al N. del Presidential Executive Order del 20 dicembre 2017, e al N. di protocollo del medesimo presso il U.S. Government Publishing Office. La mossa è stata ‘nucleare’, ma talmente tanto che quegli apparati di Potere, ripeto ‘Shadow Government’ e ‘Deep State’, faticano a riprendersi. Chiarisco e aggiungo con ordine, perché la storia è agghiacciante.

Donald Trump è sotto una ‘Dresda’ di bombe per abbatterlo, fra cui: il presunto accordo-scandalo con Putin per truccare le elezioni 2016, che coinvolge anche la sua famiglia – la relativa inchiesta, nelle mani dell’implacabile ex direttore dell’FBI Robert Mueller col suo team – accuse di grave instabilità mentale da Impeachment e apparentemente documentate dall’esplosivo best seller Fire and Fury di Michael Wolff – una presunta serie di abusi sessuali ai danni di donne lungo la sua carriera sia da businessman che come politico – e una sfilza di accuse a membri del suo governo per uso improprio/abuso personale di denaro pubblico (come Steve Mnuchin, Ryan Zinke o Tom Price, ecc.). Tutti questi scandali s’appoggiano pesantemente sui poteri e/o sulle spiate dello ‘Shadow Government’.

Ce n’è a sufficienza per demolire chiunque. Trump, in assenza di 13818 – 82 FR 60839, sembrava un gigante coi piedi d’argilla. Non controlla l’FBI, prima diretta dal suo arci nemico Comey e oggi da Christopher Wray che a sua volta non controlla l’FBI. Non controlla la CIA, diretta da Mike Pompeo, che a sua volta non controlla la CIA. Non controlla la NSA diretta dall’Ammiraglio Michael Rogers, che a sua volta non controlla la NSA. Non ha nessuna influenza sulla NGA, che gioca un ruolo centrale in tutte le inchieste di massima sicurezza in America. Questo per quanto riguarda lo ‘Shadow Government’.

Poi è troppo ricco per poter essere comprato dal ‘Deep State’, che è – specialmente con Wall Street e la dirigenza ebraica americana – sponsor principale dei Democratici, e di tutti i Repubblicani ostili al Presidente. Ergo, anche qui lo davano per traballante nelle simpatie del Congresso.

Poi, quattro giorni prima di Natale, cade la bomba 13818 – 82 FR 60839, e, usando un’impareggiabile espressione americana, “the shit hit the fan” (la merda finì nelle pale del ventilatore).

Prima cosa, un riassunto dell’Executive Order 13818 – 82 FR 60839: è uno degli atti legislativi americani più dirompenti da sessant’anni. Cosa dice in due parole: colpisce con le massime armi, sia in senso letterale che giuridico che finanziario, chiunque si renda colpevole di violazioni dei Diritti Umani e di corruzione, in USA e nel mondo. Colpisce anche i governi esteri coinvolti, i loro funzionari, e qualsiasi complice in qualsiasi forma. Di più: va a colpire queste infami catene là dove gli fa più male, cioè nei soldi, con il blocco e la confisca dei loro denari, proprietà, titoli, azioni, anche nelle loro forme più maliziosamente nascoste o lontanamente imparentate.

Ok, sappiamo che Trump non è Mandela, quindi stop, e precisazione: questa legge avrà effetti minimi sui Diritti Umani o sulla corruzione nel mondo, di cui a Washington fotte una minchia, e neppure è stata voluta per quello, Trump è solo un meschino opportunista, lo capirete fra un attimo. Ma è stata scritta per mitragliare a morte un settore ben preciso delle violazioni dei Diritti Umani.

Fermi, TUTTI ATTENTI:

Per violazione dei Diritti Umani e corruzione, l’Amministrazione Trump ha voluto intendere soprattutto il mercato dei minori per pedofilia, nel bacino più ampio dei trafficanti di persone. Infatti il Presidente aveva anticipato questa legge il 23 febbraio 2017 in conferenza stampa, rilanciata dalla Associated Press, dove parlò proprio di traffici umani per pedofilia. Ma perché? Perché Trump sa bene che questo abominio, l’abuso di minori venduti, sembra aver infettato la maggioranza dei vertici di ‘Deep State’, col silenzio dello ‘Shadow Government’, e con un presunto forte coinvolgimento di una notissima beneficienza: la Clinton Foundation.

Come fa Trump a saperlo? Da anni ne parla in pubblico un ex pezzo grosso della CIA, di cui specifico i dettagli alla fine, più altre fonti autorevoli. Se rileggete questo paragrafo capite subito che il suo Executive Order colpirà proprio i suoi nemici.

In questo momento preciso negli Stati Uniti alcuni altissimi nomi stanno tremando, e precisamente dalla mattina del 21 dicembre scorso, quando l’Executive Order 13818 – 82 FR 60839 è stato pubblicato ‘in Gazzetta’ a Washington. JF Kennedy fu ucciso per meno, a quanto sappiamo fino ad oggi. Infatti i ‘Rasputin’ di Trump sapevano che la vita del Presidente sarebbe stata immediatamente in pericolo dopo 13818 – 82 FR 60839, e qui hanno fatto la pensata di tutte le pensate, eccola:

Nelle prime righe dell’Executive Order, viene appositamente scritto dal Presidente questo: “Io perciò decido che i gravi abusi dei Diritti Umani, e la corruzione, nel mondo costituiscono un’insolita e straordinaria minaccia alla sicurezza nazionale”. Dovete sapere che le precise parole minaccia – alla – sicurezza – nazionale pronunciate dal Presidente degli Stati Uniti implicano l’immediata mobilitazione di tutto l’esercito americano, cioè del Pentagono. E’ di fatto un preallarme di guerra, e di conseguenza le protezioni intorno al Presidente divengono massime. E quando si muove il Pentagono non esiste nulla al mondo, se non un arsenale nucleare straniero, che possa batterlo. Questo è ultra chiaro a tutti gli apparati di ‘Deep State’ e ‘Shadow Government’, che ora sono in deep shit, nella merda fino al collo, per essere chiari.

Non è stato un caso che Trump abbia messo nei posti chiave a Washington tre Generali, e un Ammiraglio a capo dei più potenti 007 degli USA. Abbiamo il Gen. James “Mad Dog” Mattis come Ministro della Difesa; il Gen. John Kelly come White House Chief of Staff, e il Gen. H. R. McMaster come Consigliere per la Sicurezza Nazionale. Poi, anche se boicottato dai suoi sottoposti, c’è l’Ammiraglio Michael Rogers a capo dalla NSA. Insomma, il Pentagono. Trump sarà anche scemo, ma cosa sia lo ‘Shadow Government’ lo sapeva benissimo, e si è protetto.

Ricapitoliamo: ‘Deep State’ e ‘Shadow Government’ le trovano tutte per abbattere Trump in ovvio accordo con Hillary Clinton. Ma Trump usa il pretesto di una legge sui Diritti Umani, la 13818 – 82 FR 60839, per metterli in un angolo con indagini profonde sul traffico internazionale di minori per pedofilia in cui sarebbero coinvolti molti vertici USA di ‘Deep State’, inclusi i Clinton, col silenzio di ‘Shadow Government’. E Donald lo fa coprendosi le spalle con l’intero esercito degli Stati Uniti. Bella roba.

Esisterebbe dunque un traffico di minori per pedofili di altissimo livello ai vertici di ‘Deep State’ inclusi i Clinton. Trump apprende questo da molte fonti, la prima delle quali è l’ex agente e dirigente pluridecorato della CIA Kevin M. Shipp. Costui, senza la fama attribuita al suo collega ‘whistleblower’ Edward Snowden, sta rivelando da anni il livello di marciume criminale che davvero permea lo ‘Shadow Government’ in America. Shipp è stato esperto di anti-terrorismo, guardia del corpo di due direttori della CIA, era ai vertici della Counterintelligence, ed è stato citato dal New York Times come “veterano della Central Intelligence Agency”. Non è proprio un signor nessuno nello ‘Shadow Government’ americano.

Ma già da anni il Washington Times, il New York Post e l’inglese The Guardian riportavano notizie certe sui cosiddetti “Voli Lolita” – cioè voli su un jet privato per orge con minori – organizzati dal miliardario pedofilo Jeffrey Epstein. Bill Clinton, secondo gli atti del processo che condannò Epstein, fu ospite 26 volte su quei voli. Altri nomi di alto rango trovati nell’agenda ‘nera’ del miliardario furono Tony Blair, Michael Bloomberg, Richard Branson fra molti altri, e i cellulari delle minori schiave del sesso fra cui “Jane Doe N.3”. E’ quest’ultima che negli atti processuali ha dichiarato di “essere stata costretta a rapporti sessuali con diversi politici americani, top businessmen, un Premier famosissimo, e altri leader internazionali”.

Nel 2006 Epstein fece una grassa donazione alla Clinton Foundation. Nella capitale USA, la ONG di Conchita Sarnoff, Alliance to Rescue Victims of Trafficking, ha decine di files su Potere e pedofilia.

Ora, e qui siamo al titolo del mio articolo: provate a trovare traccia sui grandi media italiani o americani dell’esplosivo affare 13818 – 82 FR 60839 del dicembre 2017; dei nomi coinvolti come Bill e Hillary Clinton, Robert Mueller, Kevin M. Shipp, e di ‘Deep State’ e ‘Shadow Government’.

Attenti, non parliamo di una legge del Nicaragua, ma del Presidente americano più discusso e delegittimato della Storia. Nulla, non si trova niente, ed è accaduto meno di un mese fa, il silenzio stampa è stato totale (il FT ne accenna ma svuotando tutta la news). Eppure bastava cliccare i comunicati stampa del governo più noto al mondo, poi U.S. Government Publishing Office ecc. e pensare al quadro di guerra politica in USA. Nulla, neppure nei “Paesi seri” di Marco Travaglio.

Questi colossali fatti e intrighi sono stati ‘suicidati’ e sepolti da tutti i grandi media con un accordo e con una sincronia scioccanti. Davvero, io mi devo arrendere ai ‘complottisti’ e dire: i media non esistono più.

 ** ULTIMA ORA** Sono le 06:32 del mattino del 19 gennaio mentre scrivo queste ultime parole, e una *** ULTIMA ORA *** mi compare sullo schermo. Come in una coincidenza paranormale, essa tratta esattamente di Donald Trump, del tentativo di ‘Deep State’ e ‘Shadow Government’ di abbatterlo, dei Clinton e del “falso complotto russo“, di Robert Mueller, ed è molto più che esplosiva.

Infatti pochi minuti prima era giunto sugli scranni del Congresso USA un Memorandum che sembra contenere le prove delle azioni della Clinton, coi soldi del Partito Democratico, col silenzio di CIA ed FBI, per usare i poteri TECH della NSA permessi dalla legge FISA, sotto la presidenza di Obama… e il tutto per spiare la campagna elettorale di Trump, per corrompere testimoni russi a dire il falso contro il neo-eletto Presidente, e con la collusione di Londra. Fox News titola: “Molto più grave del Watergate”. Il sito di finanza Zero Hedge pubblica all’istante i Tweet di alcuni senatori americani sotto shock, con parole come “Non solo questo Memorandum manderà a spasso un sacco di gente al Dipartimento della Giustizia, ma certi nomi finiranno in galera”, dalla bocca del Senatore Matt Gaetz.

Giusto il tempo di dormire un poco e mi ributto sulla news, con la certezza che sarà esplosa dal New York Times a Repubblica, passando per CNNBBC e RAI. Nulla. Vado su Fox News, e in prima non c’è più nulla! Perdo il fiato. Ma lo recupero quando Zero Hedgepubblica un Tweet del più autorevole fra gli autorevoli, Edward Snowden, che conferma tutto, lo vedete sopra in foto.

Eppure, di nuovo, ago e filo hanno cucito la bocca e le dita di tutto il mondo dei media che contano in un istante, e con un potere di assolutismo che davvero non credevo possibile a questo livello. La news dalla vetta del mondo, non dal Nepal ma da Washington D.C., è di nuovo ‘suicidata’ sulle testate e sugli schermi più noti del pianeta, PUR ESSENDO USCITA IN PUBBLICO.

E’ possibile che lo stesso Donald Trump sia parte di questa incredibile congiura del silenzio, per barattare coi suoi nemici e per poterli poi ricattare per anni, ma ciò non cambia la sostanza di questo articolo. Scorrete in cima, e fissate quel Tweet. Io sono a Londra. Non fate figli.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1999

19.01.2018