La Matteonetta

E’ curioso osservare come lo zelo giornalistico televisivo riservato a Virginia Raggi non trovi spazio e attenzione per

La Matteonetta

Io di nome mi chiamo don Ciccio

ove vado vi faccio un pasticcio,

Vado sempre in biroccio,

somiglio a un bamboccio

dal mulo e dal ciuccio mi faccio tirar

Al paese ho un grandissimo spaccio

ho ricchezze e per questo che faccio

tutti quanti cadere nel laccio;

Il mio cuore è di roccia, l’amore lo scoccia

di nulla mi cruccio, mi faccio ammirar

che circola in rete!

matteonetta

 

 

La verità sul Referendum – Raniero La Valle

 

Con l’ultima mega-sparata sul

ponte delle Sacre Corone Unite

Ponte delle Sacre Corone Unite

incurante della figura da peracottaro bugiardo a caccia del voto di scambio con i mammasantissima della Trinacria, l’ultima matteonetta della scena politica italiana, conferma che la Sicilia è snodo tragico della storia del nostro Paese dal dopoguerra ad oggi.

Una storia caratterizzata da un unico filo conduttore, fatto di eventi solo apparentemente disgiunti tra loro. Da Portella della Ginestra in poi è tutto un susseguirsi di vicende accomunate da una costante inequivoca e incontrovertibile: sono tutte storie con sospetti più che ragionevoli di inquietanti ingerenze transoceaniche.

La ragione è semplice e presto detta: l’Italia, come asseriva il “venerabile Gelli” ha un posizionamento geo-politico molto più rilevante di quello che si possa immaginare. E’ avamposto strategico in ottica di presidio tattico, militare e politico su scala internazionale e per questo di altissima appetibilità.

Se non si parte da questo quadro di riferimento, tutto risulta vano per la comprensione autentica della nostra storia contemporanea.

Non si capisce il senso del tentativo in atto di scassinamento della nostra Costituzione ad opera di telecomandati dilettanti della politica allo sbaraglio, attraverso una Riforma Costituzionale farlocca e non si capisce il senso vero e ultimo del prossimo referendum di dicembre che, come osserva oggi, con mirabile lucidità, Raniero La Valle in un imperdibile articolo su Micromega “… è svelamento della vera lotta che si sta svolgendo nel mondo e della posta che è in gioco. Votare No per difendere la Costituzione è l’unica speranza per tenere aperta l’alternativa e non dare per compiuto e irreversibile il passaggio dalla libertà della democrazia costituzionale alla schiavitù del mercato globale”. leggi tutto e PASSAPAROLA. Grazie!

PD versione 4.0 – L’ultimo dei Mericoni

PD 4.0 - Copia

 

 

 

 

 

 

 

 

Il mondo contemporaneo sta attraversando quella che viene chiamata “quarta rivoluzione industriale(*) Parola di Vinicio Peluffo!

Ecco quindi  “un’analisi del contesto economico europeo e nazionale, con l’individuazione dei settori emergenti ..…Sono in particolare: internet of things, cloud e cloud computing, additive manufacturing, cyber-security, big data, robotica avanzata, realtà aumentata, wearable technologies e sistemi cognitivi (*)

E ho detto tutto, ho detto!  Mancano solo il dovevonascenerkansacity, il nun gira’ a sinistra che c’è ‘r burone de la marana e il c’hoavutolamalattiadapiccolo… per il resto c’è proprio tutto! Pertanto è inevitabile, secondo le istruzioni che gli da

l’ultimo dei Mericoni

https://www.youtube.com/watch?v=t6-IqDy83pc

il suggerimento di “valorizzare i settori già avviati all’utilizzo delle tecnologie 4.0: automotive, edilizia, settore farmaceutico e biomedico (*)

Che combinazione, chi l’avrebbe mai detto! La Fiat, i palazzinari e le multinazionali!! Ah Vinì, uotsauanagana, Vinì! Ma st’economia la famo sharing o maker?….: la volessimo fa strana, Vinì?….che te pare?…che dici?

 

(*) Fonte newsletter Vinicio Peluffo, nr 69 – 2016

 

 

 

 

La tri-RAI-teral

La tri-RAI-teral

orfeo

Per avere misura esatta del grado di ipocrisia, della strumentalità e della falsità dell’informazione asservita al potere, anziché ai cittadini, basta confrontare le reazioni della stampa al No alle Olimpiadi di Mario Monti, nel 1012

  • Repubblica – Francesco Bei: “Le ‘cricche’ d’affari romane, lo spettro del default greco, la vaghezza del piano, il rischio di una guerra diplomatica al termine dalla quale l’Italia sarebbe finita distrutta come un vaso di coccio. Sono molte le ragioni che hanno spinto Monti a pronunciare il suo no”.
  • Corriere della Sera – Lorenzo Salvia – “Tra il 2014 e il 2018 lo Stato avrebbe dovuto trovare 800 milioni l’anno. Con buona pace di chi aveva parlato di Olimpiadi a costo zero”
  • La Stampa – Luigi La Spina – “La coerenza di un no responsabile”, in sintonia con “le attese dei cittadini”.

con quelle degli stessi organi di stampa al No alle Olimpiadi di Virginia Raggi nel 2016

  • Repubblica – Sebastiano Messina – “Scena imbarazzante, metodo incomprensibile, motivazione traballante senza un solo dibattito pubblico e senza aver sentito l’opinione dei romani”
  • Corriere della Sera – Sergio Rizzo – un conto è il no di Monti, un altro è il no di “un privato cittadino garante di un movimento politico”
  • La Stampa – Marcello Sorgi – “Non c’è uno solo degli argomenti portati dalla sindaca che non possa essere contraddetto …… le Olimpiadi sono innanzitutto un insieme di passione, orgoglio ed entusiasmo giovanile” …….bisognerà rassegnarsi a questa ennesima prova di nullità”

Ma tutto questo non è nulla rispetto all’azione di oscuramento totale delle notizie dovute per la giusta comprensione delle vicende del mondo, da parte del Grande Fratello Televisivo mantenuto col canone dagli italiani. Tutto è oscurato e tutto è rubato dalla RAI, sempre più acronimo di Rapina Agli Italiani:

  • dalle piccole (si fa per dire) notizi-ole (o accie, fate voi) di casa nostra

Il sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo

Qualcuno dovrà prendersi la responsabilità di aver portato nel PD soggetti che hanno rapporti con la criminalità organizzata

  • alle grandi vergogne mondialiste

Intervista al Generale USA Wesley Kanne Clark 

https://www.youtube.com/watch?v=eFsBkfXIVBU&feature=em-subs_digest-g

“il gruppo terrorista dell’SIS (Stato Islamico) è stato creato dagli amici ed alleati degli USA per combattere contro il Movimento di Resistenza Islamica del Libano (Hezbollah)”.

che ben spiegano le ragioni (sarebbe meglio dire Maggioni(*))  del grande

IMBROGLIO TRILATERALE

della disinformazione pubblica televisiva italiana

maggioni

(*) Maggioni non solo Rai: anche Trilateral

La presidente di viale Mazzini guiderà il gruppo italiano della potente e misteriosa associazione americana. Ma non tutti i soci sono d’accordo

DI LIA QUILICI 22 settembre 2016 – L’Espresso  http://espresso.repubblica.it/palazzo/2016/09/22/news/maggioni-non-solo-rai-anche-trilateral-1.283897

Lettera aperta a Pierluigi Bersani

Caro Bersani,

mi rivolgo a lei, una volta e vorrei sperare ancora oggi, incarnazione di una aspettativa di autentica e virtuosa metamorfosi della sinistra italiana  (nella quale ho personalmente posto in passato fiducia), ma parlo, ovviamente, anche a tutti quelli che sentono di appartenere – a mio avviso, ancora troppo timidamente – alla cosiddetta minoranza PD.

Il quadro crescente di emergenza che vede il Paese scivolare sempre più rapidamente in derive antidemocratiche e di sempre più evidente perdita della sovranità popolare, non può non destare allarme.

Dal martirio dei principi fondanti la nostra Costituzione attraverso l’insulso insulto del jobacts – moderna riconduzione a concezioni utilitaristiche (per non dire “schiavistiche”) del primo e inalienabile diritto della persona – alla letterale applicazione delle linee guida del Piano di Rinascita Nazionale di Licio Gelli in materia di informazione, tutto suona a tragica conferma della condizione subalterna dell’Italia a inquietanti ingerenze globaliste di triste e costante memoria per il nostro Paese.

Non lo dico io, da visionario complottista. Lo ha recentemente (e impunemente) affermato un ministro dell’attuale governo in pubblica assemblea.

Oggi noi stiamo vivendo un enorme conflitto tra democrazia ed economia. Oggi, sostanzialmente, i poteri sovranazionali sono in grado di bypassare completamente le democrazie nazionali… i soggetti che si sono costituiti a livello sovranazionale, spesso non legittimati democraticamente, sono in grado di mettere le democrazie di fronte al fatto compiuto“.  Il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, alla festa del Fatto Quotidiano il 3 settembre 2016.

In questo scenario si colloca una guida di governo in tutta evidenza a cura di una ridicola e impunita “Matteonetta”, imposta agli italiani, alla quale da troppo tempo ormai si sta, molto imprudentemente, permettendo di fare carne di porco della democrazia e del banale buon senso.

Bugie, tradimenti, accozzaglie indecorose che male celano la commistione della gestione della cosa pubblica con interessi affaristici e persino malavitosi, sono all’ordine del giorno. Fino all’affronto della “pubblicità ingannevole da magliaro” – come forse persino troppo bonariamente la descrive nel suo ultimo articolo Marco Travaglio – per imbrogliare la buona fede degli italiani nelle scelte vitali e potenzialmente catastrofiche del prossimo referendum.

Potrei andare molto oltre nel lanciare, come cittadino, questo grido di allarme, ma qui mi fermo perché sono tanto sicuro che il messaggio che lancio sia esaustivo (ancorché di molto ampliabile e tutto puntualmente e minuziosamente documentabile), quanto poco fiducioso che, pur leggendomi, o avendo da altri notizia di ciò che scrivo, possa ritenermi degno di risposta.

Mi fermo quindi e la saluto insieme agli altri che leggono in copia, con una speciale avvertenza e una domanda:

L’avvertenza: la rinuncia all’azione vera di contrasto di un regime di governo grottesco come quello attuale, coincide inevitabilmente con la complicità!! E in assenza di questa la responsabilità materiale e morale dello sfascio in atto è e ricadrà tutta e soprattutto su di voi……se continuerete a mostravi solo timida minoranza!

La domanda. a quando una manifestazione seria di piazza – o almeno di viale (Mazzini) – per un nuovo

No M day

No M Day

 

 

 

 

 

 

Grazie dell’attenzione, Adriano Colafrancesco

Grazie Virginia, avanti così!

Grazie Virginia,

avanti così: ma quali “cinque cerchi”!? A Roma c’è bisogno di “cinque stelle, anzi di

“Cinque Stelle + Una”

5 stelle + una

Grazie di cuore, Virginia e avanti così!

Gli appostamenti dei giornalisti sguinzagliati sotto casa, tutti i giorni, con l’ordine di vergare in prima pagina menzogne con bava da rottweiler al posto dell’inchiostro, la trasfigurazione per finalità di calunnia di un articoletto sull’Osservatore Romano, da cui la stessa Santa Sede ha dovuto dissociarsi, i quaquaraquà della disinformazione, tipo

il comico e patetico Fabrizio Rondolino

https://www.facebook.com/movimentocinquestelle/videos/10154299897620813/

impegnati nel costante tentativo di inventare tutto ciò che può depistare e infangare, non sono serviti e non serviranno mai a nulla. Si stanno scavando la fossa da soli.

GRAZIE, VIRGINIA, AVANTI COSI’

Una domanda per il presidente Sergio Mattarella

Illustre Presidente Mattarella,

specchio evidente del degrado politico in cui versa il Paese, la Rai non finisce mai di deliziare gli italiani con sorprendenti iniziative oltre i limiti del lecito, per rendere sempre più compatto e forte il quadro di controllo addetto alla manipolazione e contraffazione dell’informazione del servizio pubblico televisivo.

L’Autorità nazionale anticorruzione, investita da un esposto dell’Usigrai, ha infatti riscontrato “carenze” e “irregolarità” nella verifica di procedure di assunzione, per delicati incarichi aziendali, di dirigenti esterni, da parte della

Rai “renzizzata” da Antonio Campo Dall’Orto

massimo franco - Copia

 I contratti di Raffaele Agrusti (capo delle Finanze), Gianpaolo Tagliavia (area Digital), Carlo Verdelli (direttore editoriale informazione), Gabriele Romagnoli (direttore Raisport), Daria Bignardi (direttore Raitre), Ilaria Dallatana (direttore Raidue), Guido Rossi (braccio destro dell’ad), Genseric Cantournet (capo della sicurezza), Giovanni Parapini (Relazioni istituzionali) e di molti altri adepti del Giglio Magico – pagati dagli italiani attraverso il canone annuale – sono tutti macchiati da carenze e irregolarità!

Lo dice l’ANAC, ma tutto tace.

La neo-sindaca della capitale, Virginia Raggi, interpella l’Anac per il parere sul contratto della capogabinetto Carla Raineri. Cantone risponde che procedura e stipendio sono illegittimi. La sindaca convoca la Raineri e le offre il nuovo contratto indicato dall’Anac, meno vantaggioso. Quella, per tutta risposta, si dimette e il giorno dopo la Raggi viene aggredita da giornali e televisioni, colpevole di aver rispettato la legge!

Ma a che cosa stiamo andando incontro, presidente? Davvero vogliamo far scendere in piazza la gente per una pericolosa rivolta civile?

Grazie dell’attenzione e buona domenica, Presidente.

Adriano Colafrancesco

L a Rai secondo Paolo Gentiloni (nel 2012)

“La Rai è in una condizione molto grave e forse il problema da cui partire è quello di avere una gestione della Rai da un lato più autonoma dai partiti e dall’influenza diretta dei partiti e dall’altro più efficiente e più in grado di prendere delle decisioni. C’è una realtà di una grandissima crisi di reputazione e di una crisi di rigetto di una buona parte di opinione pubblica” *

https://www.youtube.com/watch?v=hH_NZSApWNY

gentrenz

Lettera aperta all’ambasciatore USA, John Phillips

Esimio Mr Phillips,

rammentandoLe che Lei è gradito ospite nel nostro Paese solo nella misura in cui si ritenga nel dovere di rispettarne leggi, principi e valori costituzionali, desidero segnalarLe – come cittadino italiano indignato per il suo gratuito e sgradevole intervento a favore del Sì nel prossimo referendum sulla riforma promossa dall’attuale governo Renzi – che ritengo intollerabile qualsiasi ingerenza sulla nostra vita politica interna, tanto più ove avvenga a cura di rappresentante di un Paese che in alcuni stati ritiene ancora ammissibile

  • la libera circolazione delle armi,
  • la pena di morte,
  • la legittimità dell’omicidio intenzionale ad opera della  polizia,

nel quale concorrono per le elezioni presidenziali personaggi di squallida e dubbia estrazione in un contesto mediatico grottesco e privo di ogni decoro, come inequivocabilmente documentato nel breve video che segue sulle

nomination USA

https://www.youtube.com/watch?v=wIrlIrQ_AkQ

Confidando in prossime imminenti scuse per il Suo grave e incomprensibile intervento pubblico nei confronti del nostro Stato Sovrano, La ringrazio dell’attenzione e saluto cordialmente

Adriano Colafrancesco

PS: Gradito, con l’occasione, da parte Sua il riscontro a domande sin qui senza risposta, formulate dall’l’ex-Sottosegretario al Tesoro Usa, Paul Craig Roberts, in ordine alla tragedia epocale che ha drammaticamente riguardato il Suo Paese e altri paesi nel mondo.  “Non pensate sia assurdo che giornalisti ignoranti, corrotti e codardi, che mentono per denaro, ne sappiano di più di fisici, chimici, architetti di grattacieli, ingegneri strutturali i quali hanno chiesto al Congresso una vera e indipendente inchiesta sull’11 settembre? E che ne sappiano di più di vigili del fuoco, soccorritori sul luogo, piloti civili e militari ed ex-alti funzionari di Stato, che tutti hanno affermato l’impossibilità fisica della versione ufficiale? Che razza di ottuso ottenebrato deve essere una persona per credere che il governo degli Usa e i suoi media abbiano più ragione delle leggi della fisica?” In assenza di risposte, pregiomi segnalarLe preventivamente adeguata fonte informativa utile per ogni approfondimento sulla questione: Massimo Mazzucco sull’11 settembre https://www.youtube.com/watch?v=5SUi0lSly3o

Ancora grazie dell’attenzione e vive cordialità

11 settembre, il giorno del Grande Silenzio

Malgrado la mole imponente di interrogativi senza risposta che incombono tutt’oggi sulla tragedia dell’11 settembre, in tutti i tg di domenica scorsa, hanno imperversato solo considerazioni ipocrite, tutte riconducibili alle celebrazioni della tragedia, senza il minimo accenno ai buchi neri che la caratterizzano.

Silenzio” è stata la parola più gettonata in tivvù: il silenzio in Pennsylvania, il silenzio al Pentagono, il silenzio a Ground Zero……. persino il silenzio di Mentana – punta avanzata del giornalismo televisivo in Italia, arditamente impegnato un tempo in Matrix sugli interrogativi della vicenda dell’11 settembre – che ha messo in piedi domenica sera una celebrazione di Oriana Fallaci, tanto inutile quanto depistante, senza sfiorare minimamente le delicatissime questioni che affronta l’opera meticolosa e scrupolosamente seria, portata avanti da

Massimo Mazzucco sull’11 settembre

https://www.youtube.com/watch?v=5SUi0lSly3o

Opera che tutto il mainstream finge di ignorare, con imbarazzante e complice omertà, unica via di fuga dal confronto – come d’altronde già è stato ed è per il NIST, l’ente incaricato dal governo americano di presentare un rapporto tecnico sulla distruzione del World Trade Center, che, alla fine, si è rifiutato di dare una spiegazione tecnica per il crollo delle Torri Gemelle – per confutare le schiaccianti evidenze dell’organizzazione Architects & Engineers For 9/11 Truth – 2.500 professionisti firmatari di ogni parte del mondo – che ha dimostrato, calcoli alla mano, che le Torri Gemelle non potevano crollare da sole nel modo in cui sono crollate e che sono state necessariamente distrutte con una demolizione controllata.

Architects & Engineers non sono complottisti, sono dei professionisti nel settore delle costruzioni – architetti, ingegneri strutturisti, esperti di protezione antincendio, ecc. – che non hanno nulla da guadagnare nel sostenere quello che sostengono, mentre hanno molto da perdere. (Diversi di loro infatti hanno perso il lavoro, per aver sostenuto queste tesi “astruse”).

Il risultato è che oggi chiunque sostenga la versione ufficiale non sa nemmeno che lo stesso NIST non è riuscito a spiegare quello che lui vorrebbe sostenere…. E lo stesso NIST è stato costretto da Architects & Engineers ad ammettere la caduta libera dell’edificio 7, tramite demolizione controllata.

Ma di tutto questo i media non parlano e persino

Mentana tutto questo lo ignora platealmente

http://www.luogocomune.net/LC/index.php/24-11-settembre/4489-mentana-e-ignorante-absit-iniuria-verbis

A lui e a tutti i media le domande senza risposta del più imbarazzante complottista di tutti i tempi

l’ex-Sottosegretario al Tesoro Usa, Paul Craig Roberts

“Non pensate sia assurdo che giornalisti ignoranti, corrotti e codardi, che mentono per denaro, ne sappiano di più di fisici, chimici, architetti di grattacieli, ingegneri strutturali i quali hanno chiesto al Congresso una vera e indipendente inchiesta sull’11 settembre? E che ne sappiano di più di vigili del fuoco, soccorritori sul luogo, piloti civili e militari ed ex-alti funzionari di Stato, che tutti hanno affermato l’impossibilità fisica della versione ufficiale? Che razza di ottuso ottenebrato deve essere una persona per credere che il governo degli Usa e i suoi media abbiano più ragione delle leggi della fisica?”

PASSAGRANDESILENZIO